È facoltà del giudice accertare una qualifica inferiore a quella dedotta

La Cassazione Civile Sezione Lavoro, con sentenza 31 gennaio 2024, n. 2875, ha stabilito che non travalica i limiti delle domande e delle eccezioni delle parti e non incorre nel vizio di ultrapetizione il giudice che, investito della domanda di accertamento della qualifica spettante al lavoratore in base alle mansioni svolte, gliene attribuisca una inferiore a quella specificamente richiesta, poiché, così operando, viene soltanto ad accogliere una pretesa minore virtualmente contenuta nella domanda dedotta in giudizio.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto