Danno non patrimoniale al coniuge se l’infortunio impedisce normali rapporti sessuali

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 25 settembre 2018, n. 22690, ha stabilito che deve essere risarcito dal datore il danno non patrimoniale al coniuge del dipendente rimasto invalido dopo l’infortunio sul lavoro laddove la domanda è riferita a pregiudizi diversi dalla mera sofferenza interiore, come l’impossibilità di avere normali rapporti sessuali, dovendosi procedere alla liquidazione equitativa, tenendo conto dell’età dei coniugi, della mancanza di figli, della dedizione della moglie al marito per gli anni di infermità e della durata del matrimonio.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto