Credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo: l’interpretazione delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 21/E del 20 febbraio 2017, ripercorrendo la normativa in materia di credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo, ha interpretato l’articolo 3, D.L. 145/2013, precisando che i costi sostenuti per lo sviluppo e la realizzazione di un prototipo che richiedono il ricorso anche alle prestazioni di terzi, non regolate da uno specifico contratto, sono riconducibili alle spese riguardanti il bonus ricerca e sviluppo.

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

 

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza le peculiarità della gestione del personale nelle cooperative e, in particolare, gli effetti del concomitante rapporto di lavoro con il vincolo associativo. 19 maggio 2026

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il seminario affronta le principali specificità del settore autotrasporto, in particolare tempi di guida, gestione dell’orario di lavoro e nuovi elementi retributivi (EPA). 28 maggio 2026

Torna in alto