Contribuzione residua imprese filiere agricole: termine differito al 6 maggio

L’Inps, con messaggio n. 1712 del 20 aprile 2022, ha comunicato che è differito al 6 maggio 2022 il termine di scadenza per il pagamento degli importi residui della contribuzione, al netto degli esoneri riconosciuti ai datori di lavoro e ai lavoratori autonomi appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, comprese le aziende produttrici di vino e birra, per i mesi di novembre 2020, dicembre 2020 e gennaio 2021, inizialmente fissato al 27 aprile 2022. Pertanto, la data del 27 aprile 2022, ove presente nel messaggio n. 1480/2022, è da intendersi sostituita, in tutti i casi, con la data del 6 maggio 2022.

Gli intermediari delle aziende agricole, infatti, hanno rappresentato la difficolta a gestire le attività necessarie per versare l’importo residuo, atteso che la scadenza del 27 aprile ricade nel periodo delle festività (Pasqua e 25 aprile) e incide su 2 rate per i datori di lavoro agricoli e su 3 rate per i lavoratori autonomi in agricoltura.

 

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