Contribuzione indennità di discontinuità lavoratori spettacolo: chiarimenti Inps

L’Inps, con circolare 8 aprile 2024, n. 56, fornisce chiarimenti in merito alla contribuzione finalizzata a finanziare l’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo introdotta dal D.Lgs. n. 175/2023.

La circolare n. 56/2024 richiama le tipologie di rapporti al ricorrere dei quali è dovuta la contribuzione di finanziamento dell’indennità di discontinuità, coerentemente con i rapporti che danno diritto di accesso a tale trattamento.

Si tratta, in particolare, dei rapporti di lavoro autonomo, anche laddove previsti in forma di collaborazione coordinata e continuativa, nonché i rapporti a tempo determinato ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettere a) e b), D.Lgs. 182/1997.

Per quanto concerne la misura delle contribuzioni ulteriormente dovute rispetto a quelle già previste, viene operato un necessario parallelismo con l’articolo 7, commi 1 e 2 del D.L. 175/2023 che prevede, appunto, le tipologie e le annesse misure di contribuzione.

Anzitutto (articolo 7, comma 1) è previsto un contributo a carico del datore di lavoro/committente, nella misura dell’1% dell’imponibile contributivo, al quale si deve aggiungere un ulteriore 0,50 % a titolo di contribuzione di solidarietà (ulteriore a quella già prevista in via ordinaria) a carico dei lavoratori dello spettacolo interessati da una delle suddette tipologie contrattuali, da calcolarsi sulle eventuali quote di contribuzione eccedenti il massimale annuo.

Il comma 2, dell’articolo 7 prevede invece la misura della contribuzione dovuta ai fini del finanziamento della NASpI che, differentemente rispetto alla misura ordinariamente stabilita (1,40 %), è fissata nei confronti dei lavoratori dello spettacolo, nella soglia dell’1,10 %.

Da ultimo, la circolare n. 56/2024 sancisce la cessazione dell’obbligo di contribuzione ALAS, in virtù del venire meno di tale copertura.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026

Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno

Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026

Torna in alto