Il Ministero del Lavoro, con risposta a interpello n.18 del 20 maggio 2016, ha chiarito che il c.d. contributo di assistenza contrattuale, consistente in un onere economico talvolta richiesto da organizzazioni sindacali “per assicurare l’efficienza delle proprie strutture sindacali al servizio dei lavoratori e dei datori di lavoro”, in quanto rientrante nella parte obbligatoria del Ccnl, non è obbligatoriamente da versare ai fini ai fini di quanto stabilito dall’art.1, co.1175, L. n.296/06. Pertanto, la fruizione dei benefici normativi e contributivi previsti dalle disposizioni di legge non può essere negata all’impresa non iscritta all’associazione firmataria del Ccnl che intende applicare, qualora la stessa non abbia provveduto al versamento del contributo di assistenza contrattuale.
Contributo di assistenza contrattuale e benefici normativi e contributivi
Potrebbe interessarti anche...
Area lavoro
Articoli del giorno
Corsi in evidenza
Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale. 21 ottobre 2026
Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026
Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026
