Consulenze occasionali medico Asl: non necessarie p.Iva e fattura elettronica

Il medico L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n.88/E del 19 ottobre, ha chiarito che il medico dipendente, in rapporto esclusivo, dell’azienda sanitaria, qualora effettui solo in via occasionale prestazioni medico-legali, non è obbligato all’apertura della partita Iva né all’emissione di fattura elettronica.

Viceversa, se l’attività di consulenza è svolta con carattere di abitualità da parte del professionista, il reddito che ne deriva deve essere assoggettato al regime proprio del reddito di lavoro autonomo (art.53 Tuir), pertanto il professionista deve possedere la partita Iva ed è obbligato a effettuare la fatturazione elettronica.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Il master analizza la crisi d’impresa, partendo dalle regole per la concessione degli ammortizzatori sociali e affrontando poi nello specifico CIG, fondi di solidarietà e CIGS, nonché la gestione dei rapporti di lavoro ai sensi del Codice della Crisi. Dal 22 settembre 2026

Il seminario analizza le modalità per accedere alla pensione nel 2026 e per analizzare il conto assicurativo, con particolare attenzione ad accessi derogatori e strategie di anticipo. 21 settembre 2026

Torna in alto