Consulenze occasionali medico Asl: non necessarie p.Iva e fattura elettronica

Il medico L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n.88/E del 19 ottobre, ha chiarito che il medico dipendente, in rapporto esclusivo, dell’azienda sanitaria, qualora effettui solo in via occasionale prestazioni medico-legali, non è obbligato all’apertura della partita Iva né all’emissione di fattura elettronica.

Viceversa, se l’attività di consulenza è svolta con carattere di abitualità da parte del professionista, il reddito che ne deriva deve essere assoggettato al regime proprio del reddito di lavoro autonomo (art.53 Tuir), pertanto il professionista deve possedere la partita Iva ed è obbligato a effettuare la fatturazione elettronica.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno di aggiornamento analizza le novità contenute nei principali orientamenti giurisprudenziali dell’anno 2026. 15 luglio 2026

Il Oneday master esamina gli impatti del Codice del terzo settore sui rapporti di lavoro e le caratteristiche dei rapporti di lavoro nelle cooperative sociali. 20 luglio 2026

Il convegno fornisce gli strumenti necessari per padroneggiare le complessità del nuovo sistema introdotto dal D.Lgs. n. 96/2026. 23 luglio 2026

Torna in alto