Condotta anomala: infortunio non risarcibile

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 24 ottobre 2016, n. 21389, ha stabilito che, in tema di infortuni sul lavoro, non va risarcito dal datore di lavoro il lavoratore che non segue le istruzioni impartitegli usando una condotta configurabile come imprevedibile e assolutamente anomala, che presenta i caratteri dell’abnormità e dell’inopinabilità.

 

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