Comunicazione lavoratori autonomi occasionali: resterà attiva anche la casella mail

L’INL, con nota n. 881 del 22 aprile 2022, ha reso noto che, contrariamente a quanto comunicato con nota n. 573/2022, per le comunicazioni di lavoro autonomo occasionale saranno mantenute attive anche le caselle di posta elettronica dedicate, che, quindi, non saranno dismesse il prossimo 30 aprile.

La decisione è stata assunta al fine di salvaguardare la possibilità di adempiere all’obbligo di legge anche in caso di malfunzionamento del sistema o in altre ipotesi connesse a oggettive difficoltà del committente. Tuttavia, la nota evidenzia che la trasmissione della comunicazione a mezzo e-mail non consente, contrariamente a quanto potrà avvenire attraverso il servizio predisposto dal Ministero del lavoro, un efficace monitoraggio degli adempimenti, in ragione delle difficoltà di disporre di un quadro complessivo delle trasmissioni effettuate dal medesimo committente e dei relativi contenuti: pertanto, eventuali verifiche, anche a campione, saranno prioritariamente effettuate nei confronti di committenti che facciano uso della posta elettronica anziché della nuova applicazione disponibile sul sito del Ministero del lavoro.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario analizza la disciplina relativa a controlli sui lavoratori e tutela del patrimonio aziendale, con focus su privacy, regole dello Statuto dei Lavoratori, sistemi informatici, policy interne e responsabilità disciplinare, alla luce delle recenti interpretazioni normative e giurisprudenziali. 20 novembre 2026

Lo special event analizza, con taglio laboratoriale, la lettera di licenziamento nei suoi aspetti sostanziali e formali, così da trasmettere le competenze necessarie per la gestione senza errori del recesso dal rapporto di lavoro. 24 novembre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Torna in alto