La Corte di Cassazione, V Sezione Penale, con sentenza 1 marzo 2016, n.8631, ha stabilito che commette accesso abusivo a un sistema informatico e telematico il dipendente che, dopo aver rassegnato le dimissioni, si introduce nel sistema informatico della società per copiare in un hard disk le cartelle del server dell’azienda. Vano è il richiamo alla legge Fornero, in quanto la provvisoria sospensione degli effetti delle dimissioni non possono comunque rendere lecito l’accesso al sistema da parte di chi, al momento della commissione del fatto, non era più legato da alcun rapporto di lavoro con il titolare del medesimo sistema. La Cassazione ha riconosciuto che i diritti creditori azionati con il secondo ricorso ben potevano rientrare tra le pretese del primo ricorso presentato dal medesimo ricorrente contro il datore di lavoro.
Commette abuso l’ex dipendente che accede al sistema informatico aziendale
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