Artigiani e commercianti: l’Inps rende nota la contribuzione per l’anno 2024

L’Inps, con circolare 7 febbraio 2024, n. 33, fornisce i riferimenti inerenti alla contribuzione dovuta ai lavoratori autonomi artigiani e commercianti per l’anno 2024.

La circolare ripercorre le fonti normative di riferimento, con annessa indicazione degli incrementi previsti per ciascuna annualità, le soglie raggiunte e quelle massime, distinte come di consueto tra iscritti con età superiore ed inferiore a 21 anni.

Viene poi confermato l’abbattimento del 50 % a favore di coloro i quali, pur permanendo iscritti, abbiano un’età anagrafica superiore a 65 anni e siano già percettori del trattamento pensionistico presso una delle gestioni Inps.

La circolare fissa anzitutto la retribuzione minimale su base annua, che per il 2024 sarà pari a 18.415,00 €, e conseguentemente la contribuzione sul tale soglia determinata, distinguendo le gestioni artigiana e commercianti, e gli iscritti con età superiore, ovvero inferiore, a 21 anni.

Vengono, poi, previste le soglie oltre le quali scatta la contribuzione addizionale (55.008,00 €), e quella massimale (distinta tra coloro che sono nel sistema retributivo/misto, pari a 91.680,00 €, ovvero nel contributivo puro 119.650,00 €) fino alla quale è previsto l’obbligo.

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