Nuove semplificazioni a fronte di un infortunio

 

Dal 22 marzo 2016 sono in vigore le semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, come stabilito dal D.Lgs. n.151/15.

Prima di soffermarsi sulle novità è opportuna una considerazione di merito: a distanza di 6 mesi dall’entrata in vigore del decreto, la prima nota operativa sulla scadenza del 22 marzo è pervenuta solo nella serata del 21 marzo tramite la circolare Inail n.10/16.

Il sito istituzionale con la relativa nuova modulistica è invece stato aggiornato direttamente il 22 marzo.

Ma quali sono le novità?

A partire da tale data, l’obbligo di trasmissione telematica del certificato medico di infortunio o di malattia professionale è a carico del medico certificatore o della struttura sanitaria che presta la prima assistenza. Il medico o il legale rappresentante della struttura sanitaria, precedentemente profilato, provvede all’inoltro all’Inail, esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite la struttura sanitaria competente al rilascio.

In caso di malattia professionale l’invio del certificato medico vale, ai fini assicurativi e per le malattie contenute nell’elenco di cui all’art.139, T.U. n.1124/65, anche ai fini dell’adempimento dell’obbligo di denuncia.

Il dipendente dovrà comunicare al datore di lavoro il solo codice identificativo del certificato con i giorni di prognosi. Il datore di lavoro scaricherà il certificato da apposito applicativo messo a disposizione dall’istituto.

Resta a carico del datore di lavoro l’obbligo di inoltrare la denuncia di infortunio all’Istituto entro due giorni e di malattia professionale entro cinque giorni da quello in cui ne ha avuto notizia.

Il datore di lavoro, nella denuncia, deve obbligatoriamente inserire i dati relativi al numero identificativo e la data rilascio del certificato medico.

Inoltre l’Inail ha l’obbligo di trasmettere all’autorità di Pubblica Sicurezza le informazioni relative alle denunce di infortunio con prognosi superiore a trenta giorni o a cui è conseguito un infortunio mortale. In questo senso abbiamo un’ulteriore semplificazione: il datore di lavoro non dovrà più trasmettere alla P.S. il certificato medico d’infortunio.

 

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il convegno di aggiornamento analizza le novità contenute nei principali orientamenti giurisprudenziali dell’anno 2026. 15 luglio 2026

Il Oneday master esamina gli impatti del Codice del terzo settore sui rapporti di lavoro e le caratteristiche dei rapporti di lavoro nelle cooperative sociali. 20 luglio 2026

Il convegno fornisce gli strumenti necessari per padroneggiare le complessità del nuovo sistema introdotto dal D.Lgs. n. 96/2026. 23 luglio 2026

Torna in alto