L’INPS, con notizia del 17 ottobre 2025, ha ricordato che scade il 31 ottobre prossimo il termine per inviare la domanda di ISCRO (Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa) relativa al 2025 tramite il servizio “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.
L’ISCRO è un’indennità destinata agli iscritti alla Gestione Separata che esercitano attività di lavoro autonomo come professione abituale, avente la finalità di indennizzare eventuali riduzioni della capacità reddituale, dovute a diminuzione dell’attività lavorativa. L’importo erogato è pari al 25%, su base semestrale, della media dei redditi da lavoro autonomo, dichiarati dal soggetto nei 2 anni precedenti all’anno precedente alla presentazione della domanda.
È possibile fruire dell’ISCRO per 6 mesi, a partire dal giorno successivo alla data di invio della domanda. L’Istituto precisa che l’indennità non prevede accredito di contribuzione figurativa ed è incompatibile con trattamenti pensionistici, NASpI, DIS-COLL, Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo, Assegno di Inclusione e cariche politiche.
