Regime Iva dei trasporti internazionali di beni

Articolo tratto da “Iva in pratica n. 45/2019

L’applicazione del trattamento di non imponibilità Iva previsto, per i servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, dall’articolo 9, comma 1, D.P.R. 633/1972 presuppone che la prestazione sia territorialmente rilevante in Italia.

Se è vero infatti che, per le cessioni all’esportazione, la detassazione si applica a prescindere dal luogo di stabilimento del cliente, rilevando la destinazione effettiva dei beni al di fuori del territorio dell’Unione Europea, per le operazioni assimilate alle esportazioni e per i servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali, la non imponibilità di cui agli articoli 8-bis e 9, D.P.R. 633/1972 non opera in modo altrettanto oggettivo. Continua a leggere…

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Segue il SOMMARIO di “Iva in pratica n. 45/2019″

Iva

“Brexit e no deal: nuove informazioni per la corretta gestione degli scambi commerciali” di Elena Fraternali

“Quick fixes – verso il sistema definitivo dell’Iva?” di Barbara Rossi e di Maurizio Bancalari

“Regime Iva dei trasporti internazionali di beni” di Marco Peirolo

“Fattura ricevuta dal Gruppo Iva con partita Iva errata” di Marco Peirolo

Il caso risolto

“Disciplina Iva degli immobili turistico-ricettivi” di Centro studi tributari

Osservatorio

“L’osservatorio di giurisprudenza” di Alberto Alfredo Ferrario

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