Rassegna settimanale delle principali novità per i commercialisti | 31 agosto–6 settembre 2026

La rassegna settimanale AI è redatta con l’ausilio di Normo.ai, piattaforma editoriale basata su tecnologie di intelligenza artificiale, e sottoposta a revisione e validazione scientifica da parte di Euroconference.

Prassi

Credito d’imposta ZES Unica 2026: principio di “incentivazione” e investimenti in leasing

Con risposta a interpello n. 169/2026 (pubblicata il 03/09/2026), l’Agenzia delle Entrate affronta l’applicazione del credito d’imposta ZES Unica per investimenti realizzati tramite leasing, soffermandosi sul rispetto del principio di incentivazione di matrice UE (Reg. (UE) n. 651/2014). In sintesi, l’Agenzia ritiene rispettato il principio se l’avvio del progetto d’investimento è successivo all’entrata in vigore della disciplina agevolativa; nel caso esaminato, l’investimento è ritenuto ammissibile (fermi gli ulteriori requisiti e gli adempimenti di comunicazione previsti dal provvedimento attuativo richiamato). Interpello n. 169 del 2026
Fonte: Risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 169/2026 (03/09/2026)

Cessionario d’azienda e transazione fiscale: l’esonero da responsabilità solidale resta anche dopo la risoluzione per inadempimento

Con Consulenza n. 9/2026, l’Agenzia delle Entrate analizza l’art. 14, comma 5-bis, D.Lgs. 472/1997 (deroga alla responsabilità solidale del cessionario d’azienda) nel caso di risoluzione per inadempimento della transazione fiscale stipulata nell’ambito di un accordo di ristrutturazione dei debiti. La conclusione è che l’esonero del cessionario permane anche dopo la risoluzione, restando però ferma la clausola antifrode del comma 4 (inapplicabilità dell’esonero se la cessione è attuata in frode ai crediti tributari). Consulenza n. 9 del 2026
Fonte: Consulenza Agenzia delle Entrate n. 9/2026

Trust esteri e beneficiari residenti: qualificazione dei redditi e presunzione “reddito/patrimonio”

Con risposta a interpello n. 165/2026, l’Agenzia delle Entrate riepiloga i criteri di tassazione in capo ai beneficiari residenti in Italia delle attribuzioni provenienti da trust esteri, distinguendo tra trust “trasparenti” e “opachi” ai fini dell’art. 73 TUIR. Particolare attenzione è posta anche alla regola secondo cui, quando non è possibile distinguere tra reddito e patrimonio nelle attribuzioni da trust esteri (nei casi richiamati), l’intero ammontare percepito può assumere rilevanza reddituale, con riflessi anche sugli obblighi di monitoraggio. Interpello n. 165 del 2026
Fonte: Risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 165/2026

IVA: somme tra PA nell’ambito di cooperazione istituzionale escluse se mero rimborso spese (assenza di sinallagma)

Con risposta a interpello n. 167/2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che le somme erogate da un ente pubblico a un altro nell’ambito di un accordo di cooperazione tra pubbliche amministrazioni possono essere fuori campo IVA per carenza del presupposto oggettivo, a condizione che non vi sia rapporto sinallagmatico e che le somme rappresentino esclusivamente il ristoro dei costi effettivamente sostenuti (senza margini di utile/remunerazioni). In caso contrario (corrispettività), l’operazione rientra nell’alveo dell’art. 3 DPR 633/1972. Interpello n. 167 del 2026
Fonte: Risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 167/2026

IVA ed esenzione “musei/luoghi della cultura”: distinzione tra attività educative in aree aperte e visita di “aula immersiva”

Con risposta a interpello n. 166/2026, l’Agenzia delle Entrate tratta il regime IVA e gli obblighi di certificazione dei corrispettivi per attività quali visite guidate, divulgazione naturalistica e laboratori educativi. In estrema sintesi, tali attività non sono ricondotte alle fattispecie di intrattenimento/spettacolo connessi a specifici obblighi di biglietteria; quanto all’esenzione ex art. 10, comma 1, n. 22, DPR 633/1972, l’Agenzia distingue tra prestazioni rese in aree liberamente accessibili (non esenti) e prestazioni collegate alla visita di un luogo con caratteristiche assimilabili a quelle indicate dalla norma (potenzialmente esenti). Interpello n. 166 del 2026
Fonte: Risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 166/2026

Agevolazioni “maso chiuso”: permuta autorizzata e mantenimento dei benefici in donazione

Con risposta a interpello n. 168/2026, l’Agenzia delle Entrate affronta la permanenza delle agevolazioni fruite in sede di donazione ai sensi dell’art. 5-bis, comma 3, D.Lgs. 228/2001, in caso di permuta di terreni compresi in un “maso chiuso”. La conclusione è che, se la permuta è effettuata conformemente all’autorizzazione della Commissione locale competente e resta rispettato l’obbligo di conduzione diretta per il periodo richiesto, non si determina la decadenza dal beneficio. Interpello n. 168 del 2026
Fonte: Risposta a interpello Agenzia delle Entrate n. 168/2026


Previdenza e lavoro (prassi)

Malattia: copertura anche per il giorno precedente al certificato, estesa alla visita ambulatoriale (con condizioni)

Con circolare INPS n. 92/2026 (pubblicata il 04/09/2026), viene esteso il riconoscimento della tutela previdenziale di malattia anche al giorno immediatamente precedente la redazione del certificato medico anche in caso di visita ambulatoriale, purché il giorno antecedente non sia festivo infrasettimanale e non cada di sabato o domenica; inoltre, la data indicata come inizio malattia non deve essere anteriore di oltre un giorno rispetto alla visita/certificazione. La modifica incide sui processi di gestione evento (certificazione, controlli e coerenza dati) per datori di lavoro e consulenti paghe. Circolare numero 92 del 04-09-2026
Fonte: Circolare INPS n. 92/2026 (04/09/2026)


Giurisprudenza

Cassazione: crediti per occupazione “sine titulo” e ammissione al passivo, rileva il collegamento funzionale con la procedura

Con sentenza Cass. civ. Sez. I n. 24895/2026 (deposito/pubblicazione 31/08/2026), la Corte rigetta il ricorso relativo a domanda di insinuazione al passivo proposta dall’Agente della riscossione per crediti connessi a occupazione “sine titulo” di area demaniale, valorizzando la circostanza che la curatela non aveva acquisito la disponibilità del bene né preso in carico le opere, con conseguente mancanza di collegamento funzionale con la procedura. In chiave operativa, la pronuncia è rilevante nella valutazione della massa passiva e nella qualificazione/imputazione di obbligazioni connesse a beni non effettivamente gestiti o acquisiti dalla procedura. Sentenza n.24895 del 31/08/2026, udienza del 03/06/2026, Presidente TERRUSI FRANCESCO, Relatore D’ORAZIO LUIGI
Fonte: Corte di Cassazione, sentenza n. 24895/2026 (31/08/2026)

Cassazione: NASpI e reintegrazione, la decadenza richiede il ripristino “di fatto” del rapporto

Con sentenza Cass. civ. Sez. Lavoro n. 24981/2026 (deposito/pubblicazione 03/09/2026), la Corte ribadisce che la perdita del diritto alla NASpI non discende dal mero ripristino “de iure” conseguente alla pronuncia di reintegrazione, ma richiede un effettivo ripristino “di fatto” del sinallagma (anche economico). La ricaduta pratica è rilevante nella gestione dei flussi e delle verifiche su indennità di disoccupazione in pendenza di contenzioso e nell’analisi degli effetti dell’opzione per l’indennità sostitutiva della reintegrazione. Sentenza n.24981 del 03/09/2026, udienza del 28/04/2026, Presidente ESPOSITO LUCIA, Relatore MANCINO ROSSANA
Fonte: Corte di Cassazione, sentenza n. 24981/2026 (03/09/2026)


Scadenze e azioni operative

  • Per gestione malattia: aggiornamento delle procedure interne (studi/datori di lavoro) per la corretta valorizzazione della decorrenza dell’evento e la coerenza tra “data inizio malattia” e data di redazione del certificato, alla luce della nuova circolare INPS.
  • Per operazioni tra enti pubblici: verifica della qualificazione dei trasferimenti (rimborso spese vs corrispettivo) e della documentazione a supporto dell’assenza di sinallagma in ottica IVA.
  • Per ZES Unica: attenzione alla qualificazione del momento di avvio dell’investimento (impegno giuridicamente vincolante) e alla corretta gestione delle comunicazioni

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Area fiscale

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