I bandi Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ 2026 destinano complessivamente 32 milioni di euro alle PMI per la valorizzazione e la tutela delle privative industriali. Le misure finanziano servizi specialistici per brevetti, marchi e disegni, con procedure valutative a sportello e apertura delle domande tra il 25 novembre e il 17 dicembre 2026. La tempestività nella presentazione delle istanze e la verifica preventiva dei requisiti, inclusi gli obblighi assicurativi per eventi catastrofali, diventano quindi elementi decisivi per l’accesso alle agevolazioni.
Con 3 Decreti Direttoriali del 28 settembre sono stati emanati i bandi Brevetti+, Disegni+, Marchi+ edizione 2026 per l’assegnazione di complessivi 32 milioni di euro a sostegno della valorizzazione e tutela delle privative industriali delle Pmi.
Le domande di accesso ai bandi potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del:
- 25 novembre per Brevetti+, con 20 milioni di euro disponibili;
- 3 dicembre per Marchi+, con 2 milioni di euro disponibili;
- 17 dicembre per Disegni+, con 10 milioni di euro disponibili.
La procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico fino a esaurimento fondi, richiede tempestività nella presentazione delle istanze.
I tre bandi finanziano l’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione e tutela di brevetti, disegni e marchi all’estero.
Alla data della presentazione della domanda è richiesto l’assolvimento degli «obblighi assicurativi a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi dell’articolo 1, comma 101 della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e del decreto-legge 31 marzo 2025, n. 39».
Brevetti+ sostiene le PMI, comprese le start up, aventi sede legale e operativa in Italia, nella valorizzazione e nello sfruttamento economico dei brevetti industriali sui mercati nazionali e internazionali, mediante l’erogazione di un contributo a fondo perduto in regime de minimis, non superiore all’80% dei costi ammissibili ed entro un importo massimo di 140.000 euro.
Il contributo copre il 100% delle spese se l’impresa, al momento della domanda, è contitolare del brevetto (o della domanda di brevetto) insieme a un ente pubblico di ricerca, come Università, Enti di ricerca o IRCCS. Lo stesso vale se l’impresa ha una licenza esclusiva, già trascritta all’UIBM e senza limiti territoriali, su un brevetto rilasciato a uno di questi enti.
L’incentivo finanzia le spese specialistiche rientranti nelle seguenti Macroaree:
- la progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione (incluso Proof of Concept);
- l’organizzazione e lo sviluppo;
- la tutela della proprietà industriale.
Ai fini dell’ammissibilità del progetto deve essere presente almeno un servizio della Macroarea A e le spese richieste per i servizi relativi alle Macroaree B e C, complessivamente, non possono superare il 20% del totale del piano richiesto.
Possono accedere a Brevetti+ le PMI che siano:
- titolari o licenziatarie esclusive (licenza trascritta all’UIBM) di un brevetto italiano concesso dopo il 1° gennaio 2025;
- titolari di una domanda di brevetto nazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca dall’esito “non negativo”;
- titolari di un brevetto europeo (EPO) convalidato in Italia dopo il 1° gennaio 2025, oppure con effetto unitario dal 1° gennaio 2025;
- titolari di una domanda di brevetto europeo o internazionale depositata dopo il 1° gennaio 2024, con rapporto di ricerca “non negativo”, che rivendichi la priorità di una precedente domanda nazionale non già agevolata nei bandi Brevetti+ precedenti.
La gestione del bando è affidata a Invitalia, che opera per conto del MIMIT.
Marchi+ sostiene, con contributi in conto capitale, le PMI che intendono proteggere il proprio marchio all’estero.
Sono finanziabili i servizi specialistici di progettazione, deposito, ricerca di anteriorità e assistenza legale, oltre alle tasse di registrazione, secondo 2 linee di intervento:
- Misura A, per la registrazione dei marchi presso l’EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale);
- Misura B, per la registrazione internazionale presso l’OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Disegni+ punta a valorizzare disegni e modelli delle PMI tramite la concessione di contributi in conto capitale.
Le risorse finanziano servizi specialistici esterni che accompagnano il disegno o modello, dalla messa in produzione fino alla promozione e alla vendita sul mercato.
Tra le spese ammesse figurano prototipi e stampi, consulenze tecniche, anche per certificazioni di prodotto o di sostenibilità ambientale, business plan, piani di marketing, layout grafici e materiali di comunicazione.
Marchi+ e Disegni+ sono misure gestite da Unioncamere per conto del MIMIT, attraverso le piattaforme www.marchipiu2026.it e www.disegnipiu2026.it
| Soggetto gestore | Risorse stanziate | Data di apertura/chiusura del bando | |
| Brevetti+ | Invitalia | 20 milioni di euro | Dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 |
| Marchi+ | Unioncamere | 2 milioni di euro | Dalle ore 12:00 del 3 dicembre |
| Disegni+ | Unioncamere | 10 milioni di euro | Dalle ore 12:00 del 17 dicembre |
