Il Ministero del Lavoro, con notizia del 24 febbraio 2026, ha comunicato che dal 1° marzo 2026 è disponibile sul portale del Ministero del Lavoro – “Servizi Lavoro” il modello telematico per la presentazione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativa al biennio 2024-2025, la cui compilazione è obbligatoria per le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre resta volontaria per le realtà con un numero inferiore di dipendenti.
Il Ministero ricorda che la redazione del rapporto deve concludersi entro e non oltre il 30 aprile 2026.
L’applicativo permette di utilizzare i dati già inseriti nella rilevazione riferita al precedente biennio e procedere al loro aggiornamento. Per supportare gli utenti è stata creata un’apposita sezione dell’URP Online del Ministero.
La mancata trasmissione del rapporto da parte delle aziende obbligate, anche dopo l’invito alla regolarizzazione da parte dell’INL competente per territorio, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11, D.P.R. n. 520/1955. Qualora l’inottemperanza si protragga per oltre 12 mesi è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D.Lgs. n. 198/2006). In caso di rapporti mendaci o incompleti è applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro.
Il Ministero chiarisce che fino alla scadenza del termine di presentazione del rapporto, le aziende che intendono partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesta la presentazione del rapporto biennale potranno produrre copia di quello già presentato con riferimento al precedente biennio (2022/2023), integrando la documentazione con il rapporto per il biennio 2024/2025 entro il termine del 30 aprile 2026.
Infine, viene ricordato che per le aziende che abbiano ancora in corso il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023, il termine ultimo per adempiere è il 15 marzo 2026.
