In data 11 febbraio 2026 Fidaldo, Domina, Filcams-Cigl, Fisascat-Cisl, Uiltucs e Federcolf hanno stipulato l’accordo per l’aggiornamento retributivo, relativo ai nuovi minimi del lavoro domestico, derivanti dalla variazione del costo della vita, validi dal 1° gennaio 2026.
Si segnalano, in particolare, le seguenti modifiche:
- dal 1° gennaio 2026 l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio è stabilita nella misura di 6,66 euro giornalieri (2,33 euro per ciascun pasto; 2 euro per l’alloggio);
- in relazione alle indennità variabili:
– alle babysitter inquadrate nel livello BS, fino al compimento del 6° anno del bambino, spetta un’indennità di 138,54 euro mensili (0,84 euro orari), assorbibile da eventuali superminimi individuali migliorativi. Tale valore mensile, nel caso di convivenza a orario ridotto, è di 97,06 euro;
– all’addetto all’assistenza di più di una persona non autosufficiente inquadrato nei livelli CS o DS spetta un’indennità di 119,66 euro mensili (0,70 euro orari), assorbibile da eventuali superminimi individuali migliorativi;
– ai lavoratori dei livelli B, BS e CS in possesso della certificazione di qualità di cui alla norma UNI 11766/2019 dev’essere corrisposta, decorsi 12 mesi dalla decorrenza del CCNL 8 settembre 2020 e fino alla scadenza della norma tecnica, un’indennità di 30,27 euro mensili, assorbibile da eventuali trattamenti retributivi individuali migliorativi. Per i lavoratori conviventi di livello DS l’indennità è assorbita dall’indennità di funzione.
