L’INPS illustra il portale sulla previdenza complementare

L’INPS, con notizia del 4 giugno 2026, ha illustrato i contenuti del nuovo portale sulla previdenza complementare, sviluppato da Ministero del Lavoro in condivisione con il Consiglio nazionale dei Giovani e Mefop.

Il portale è dedicato al secondo pilastro del sistema previdenziale italiano: una forma di risparmio volontario e flessibile che può affiancarsi alla previdenza pubblica.

Il portale raccoglie contenuti aggiornati, video e guide pratiche ed è suddiviso in 4 aree tematiche:

  1. “Cos’è la previdenza”: illustra il funzionamento della previdenza complementare, le differenze tra i vari fondi pensione, la gestione del TFR, una sezione dedicata ai falsi miti da sfatare e una guida pratica sulle modalità di adesione;
  2. “A chi è rivolta”: l’illustrazione di diritti e garanzie per cittadini, studenti, datori di lavoro, lavoratori dipendenti o autonomi;
  3. “Normativa di riferimento”: tutta la legislazione nazionale (a partire dal D.Lgs. n. 252/2005) ed europea e una sezione dove scaricare la modulistica sempre aggiornata;
  4. “Comunicazione”: notizie, eventi, materiali multimediali, FAQ e un glossario per orientarsi tra i tecnicismi.

Inoltre, la piattaforma rende disponibili i simulatori ufficiali:

  • PensAMI: il consulente pensionistico interattivo dell’INPS;
  • La mia pensione futura: per stimare l’importo della pensione pubblica e capire come integrarla.

Potrebbe interessarti anche...

Il modulo TFR3

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Il convegno analizza i provvedimenti legislativi emanati nel periodo estivo che impattano sulla gestione dei rapporti di lavoro. 24 settembre 2026

Torna in alto