Telepass: utilizzabile a fini disciplinari purché sia data adeguata informativa al lavoratore

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 3 giugno 2024, n. 15391, ha stabilito che, se installato su autovetture aziendali destinate allo svolgimento di specifici servizi, il telepass dev’essere considerato uno strumento direttamente funzionale all’efficienza della singola prestazione, oltre che ormai fortemente compenetrato con essa nell’odierna pratica lavorativa. Ne consegue che – così contestualizzato – tale strumento rientra nell’ambito applicativo dell’articolo 4, comma 2, L. 300/1970. Tuttavia, le informazioni raccolte attraverso il telepass sono utilizzabili a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro (e, quindi, anche a fini disciplinari), solo a condizione che sia data al lavoratore adeguata informazione delle modalità d’uso degli strumenti e di effettuazione dei controlli, oltre che nel rispetto di quanto disposto dalla normativa in tema di privacy.

 

 

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il master affronta i temi del welfare e dei premi di produttività e prevede un laboratorio operativo per la realizzazione di un modello di piano di welfare e di produttività. A partire dal 19 marzo 2026

Il Laboratorio analizza operativamente la variazione del contratto collettivo, sia come scelta volontaria del datore di lavoro, sia come effetto di operazioni straordinarie o modifiche organizzative. 24 febbraio 2026

Mondo professione

Torna in alto