Sgravio contributivo 2013 contratti collettivi secondo livello: rideterminato il tetto retributivo

L’Inps, con messaggio n. 3634 dell’8 ottobre 2019, ha comunicato che, in materia di sgravi contributivi sulle erogazioni previste dai contratti collettivi di secondo livello per l’anno 2013, le Amministrazioni interessate hanno concordato che le somme residue riferite all’anno 2013 siano utilizzate rideterminando il tetto della retribuzione dei lavoratori interessati fino alla percentuale del 2,47% (in precedenza era stata fissata al 2,25%). Di conseguenza, i datori di lavoro già autorizzati allo sgravio per la citata annualità potranno recuperare l’ulteriore percentuale spettante (massimo 0,22%) in sede di conguaglio contributivo, secondo le modalità descritte.

L’Istituto precisa che le percentuali aggiuntive potranno essere fruite nella loro interezza esclusivamente in presenza di premi il cui ammontare complessivo si sia collocato nei limiti del tetto rideterminato (2,47%) ovvero lo abbia superato. Conseguentemente, laddove l’erogazione oggetto di sgravio sia stata di importo inferiore rispetto a detta percentuale, i datori di lavoro dovranno limitarsi al recupero della sola quota effettivamente spettante.

 

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