Quota 100: effetti della violazione del divieto di cumulo tra pensione e redditi da lavoro 

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 4 dicembre 2024, n. 30994, ha stabilito che, in tema di pensione anticipata, la violazione del divieto di cumulo tra redditi pensionistici e da lavoro subordinato – stabilito per la pensione c.d. “quota cento” dall’articolo 14, comma 3, D.L. 4/2019, convertito dalla L. 26/2019 – comporta la perdita totale del trattamento pensionistico, non solo per i mesi in cui è stata espletata l’attività lavorativa, bensì per tutto l’anno solare di riferimento, in quanto la norma esprime una ratio solidaristica (come affermato nella sentenza della Corte Costituzionale n. 234/2022), ma in concorso con il fine macroeconomico di creare nuova occupazione e assicurare ricambio generazionale nella cornice della sostenibilità del sistema previdenziale, sicché l’uscita dal mercato del lavoro deve essere effettiva.

 

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Mondo professione

Torna in alto