L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n.103/E del 9 dicembre, ha istituito 19 codici tributo, operativi dal 7 gennaio 2016, per consentire ai sostituti d’imposta di compensare, tramite modello F24 EP: le somme rimborsate ai percipienti, ai sensi dell’art.15, co.1, lett.a), D.Lgs. n.175/14; le eccedenze di versamento di ritenute e di imposte sostitutive dai successivi versamenti, ai sensi dell’art.15, co.1, lett.b), D.Lgs. n.175/14, e le somme restituite in sede di conguaglio di fine anno o per cessazione del rapporto di lavoro; il credito per famiglie numerose e per canoni di locazione riconosciuti dagli stessi sostituti, il credito d’imposta per le ritenute Irpef sulle retribuzioni corrisposte dalle imprese che usufruiscono dei benefici di cui all’art.4, co.1, D.L. n.457/97, e le somme recuperate dai sostituti d’imposta ai sensi dell’art.1, D.L. n.66/14 e dell’art.1, co.12 ss., L. n.190/14; l’eccedenza risultante dalla dichiarazione del sostituto d’imposta.
Compensazioni in F24 EP di rimborsi e eccedenze: istituiti i codici tributo
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