La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza del 20 maggio 2016, n. 10543, ha stabilito che il valore dei pasti o i cd. buoni pasto non hanno natura retributiva e pertanto non vanno inseriti nelle voci che il datore deve risarcire al lavoratore in caso di contenzioso. Infatti, il valore dei pasti, salva diversa disposizione, non è elemento della retribuzione concretandosi lo stesso in un’agevolazione di carattere assistenziale collegata al rapporto di lavoro da un nesso meramente occasionale.
Buoni pasto non hanno natura retributiva
Potrebbe interessarti anche...
Area lavoro
Articoli del giorno
Corsi in evidenza
Il seminario analizza il quadro normativo e operativo della previdenza complementare, in relazione alle novità che decorrono dal 1° luglio 2026. 25 giugno 2026
Il master, dopo aver ripercorso i principi generali della riforma dello sport, analizza le specificità dei rapporti di lavoro sportivo e nel terzo settore. A partire dal 24 giugno
Nel Oneday master saranno analizzati utilizzo e limiti di contratto a termine, somministrazione e staff leasing. 17 giugno 2026
