Esperienziale: una modalità innovativa e coinvolgente di fare formazione

Il professionista moderno è una figura che deve interagire in un ambiente dinamico ed evoluto in cui la velocità di esecuzione, nonché gli input che pervengono, si sono sviluppati in maniera più che esponenziale rispetto a quanto, di norma, l’uomo moderno, in ragione delle sue esperienze, è abituato a recepire.

Questo è dovuto ad una sempre maggior multifunzionalità del professionista.

In questo contesto assumono sempre maggior rilevanza e preminenza le caratteristiche proprie del professionista intese, non quali bagaglio e competenze professionali, requisiti che si riconoscono di default, bensì caratteriali intese quali problem solving nonché velocità di reazione.

Nella pratica quotidiana, tuttavia, tali requisiti non si possono, salvo casi rari, possedere in quanto tali, bensì si acquisiscono attraverso l’esperienza.

Ecco che allora, se è vero che la formazione caratteristica, intesa come quella basata sullo studio e la pratica applicata di quanto recepito e compreso rappresenta sempre un elemento di indubbia rilevanza, soprattutto nel contesto delle professioni intellettuali, un ruolo sempre maggior rilevante va assumendo quella che nel gergo tecnico si chiama formazione esperienziale.

La formazione esperienziale si caratterizza, lo evidenzia lo stesso aggettivo, per fondarsi sulla componente emozionale.

A differenza della tradizionale formazione d’aula, la formazione esperienziale, caratterizzata dall’apprendimento attraverso le sensazioni e le emozioni, fasi proprie e intime dell’essere umano, è una metodologia più immediata.

L’apprendimento immediato e diretto deriva dal recepimento degli input corretti in una fase, quella in cui il professionista resta senza difese e si propone in quanto ordinario essere umano con i suoi pregi e i suoi difetti.

L’apprendimento e le conoscenze vengono recepite in una fase motivazionale in cui le difese vengono meno e la nostra mente diviene come una spugna atta a ricevere e a conservare tutti gli input positivi e negativi, e si concreta nonché concentra sul comportamento, sul vissuto e sulle abilità dell’individuo.

Questo tipo di formazione mira a sviluppare maggiormente le competenze relazionali e sociali dei liberi professionisti, oggi più che mai necessarie e più che complementari rispetto alle competenze tecnico-professionali date ormai per assodate.

Il modello scientifico utilizzato dalla formazione esperienziale si basa sull’assunto che il processo di apprendimento nell’adulto avviene solo attraverso il “fare”. Con questa modalità i partecipanti ai corsi vivono un’esperienza diretta, che può spaziare dalle pratiche sportive outdoor alle small techniques (semplici esercizi di gruppo) in aula. Dopo l’attività riflettono su di essa e sono accompagnati nella concettualizzazione da un formatore – che si trasforma in un “facilitatore” – al fine di trovarne applicazione pratica nella vita lavorativa e personale quotidiana.

Già diffusa in ambito aziendale, l’esperienziale si adatta perfettamente al mondo dei professionisti.

A questo deve aggiungersi, quale conferma dell’utilità nel contesto della propria professione, nonché plus di indubbio appeal in questo particolare momento, la circostanza che i corsi possano essere finanziati dai fondi interprofessionali e accreditati dagli Ordini.

La formazione esperienziale ha il vantaggio di alimentare la capacità di riflettere, garantire l’autodisciplina e rafforzare l’individuale disponibilità all’apprendimento.

Permette un processo educativo nel quale ogni individuo diventa protagonista e attore della propria crescita professionale e umana.

Mettersi in gioco rappresenta un sicuro sviluppo positivo della propria persona che non può che avere riflessi positivi nella professione sia in termini personali sia in ragione dei rapporti che si instaurano e si dovranno instaurare con i clienti.

Per consultare i corsi organizzati da Euroconference e Maatmox attraverso la formazione esperienziale:

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il corso, articolato su 5 giornate, è orientato ai professionisti della crisi (Commercialisti, Avvocati, Consulenti del Lavoro) che devono accompagnare l’impresa nei diversi percorsi di risanamento ovvero nelle procedure di liquidazione giudiziale. A partire dal 16/06/2026

Il Master ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti una compiuta conoscenza sulla disciplina del Collegio sindacale degli Enti del SSN (ASL, AO, AOU e IRCCS) e di illustrare le molteplici attività di vigilanza e controllo poste in capo all’organo di controllo. A partire dal 4/06/2026

Il percorso formativo illustra l’evoluzione della finanza aziendale da funzione prevalentemente amministrativa a vera e propria leva strategica, capace di sostenere la creazione di valore e di presidiare i rischi, sia interni sia esterni all’impresa. A partire dal 23/06/2026

Torna in alto