Aggregazioni tra avvocati ed altri professionisti: problemi pratici

Com’è noto, mediante la costituzione di una S.T.P. più professionisti, con l’eventuale apporto di soci non professionisti, possono organizzare ed esercitare la propria attività professionale in forma societaria (per una trattazione dei caratteri essenziali della S.T.P. si rinvia al precedente contributo).

L’art. 10, co. 8 L. 183/2011 permette la possibilità di costituire STP “anche per l’esercizio di più attività professionali” (c.d. S.T.P. multidisciplinari).

Sembrerebbe quindi, prima facie, che figure professionali diverse possano sempre aggregarsi in una S.t.p. multidisciplinare.

Tuttavia, non è sempre così.

Al riguardo, va innanzitutto rilevato che non tutti i professionisti possono fare parte di una STP (ad es. i notai non possono proprio essere soci di STP, nemmeno tra soli notai).

Un discorso un po’ diverso va invece fatto con riguardo all’ipotesi in cui una delle figure professionali che vogliano aggregarsi sia un avvocato.

 Continua a leggere qui

 

Potrebbe interessarti anche...

Area fiscale

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Percorso in 5 incontri sul Modello Organizzativo 231: normativa, giurisprudenza, Organismo di Vigilanza e costruzione operativa del Modello (V giornata a Milano). A partire dal 27/10/2026

Corso su vigilanza del collegio sindacale e revisione legale: verbalizzazione, norme di comportamento CNDCEC e approccio metodologico nelle imprese minori. A partire dal 16/11/2026

Master in 4 videoconferenze sull’IVA nelle operazioni intraunionali e internazionali: casistiche operative, prassi e giurisprudenza nei rapporti con l’estero. A partire dal 02/11/2026

Torna in alto