La Sintesi AI è redatta con l’ausilio di Normo.ai, piattaforma editoriale basata su tecnologie di intelligenza artificiale, e sottoposta a revisione e validazione scientifica da parte di Euroconference.
Abstract
L’INPS ricorda la scadenza del 10 ottobre 2026 per il versamento dei contributi relativi al terzo trimestre dei lavoratori domestici. Per i datori di lavoro con meno di 76 anni, che dal 2026 non ricevono più bollettini e avvisi pagoPA per posta, il bollettino precompilato è disponibile nel Portale dei Pagamenti e può essere pagato online o stampato. Per gli arretrati è inoltre disponibile una video guida personalizzata nell’area riservata.
In sintesi
L’INPS, con la comunicazione pubblicata il 5 ottobre 2026, richiama i datori di lavoro domestico al versamento dei contributi relativi al terzo trimestre 2026. Il periodo utile per il pagamento va dal 1° al 10 ottobre 2026, con scadenza fissata a sabato 10 ottobre.
La comunicazione assume rilievo soprattutto per le modalità di pagamento. Dal 2026 i datori di lavoro di età inferiore a 76 anni non ricevono più a domicilio i bollettini e gli avvisi pagoPA.
Il bollettino è già disponibile nel carrello
Nel periodo previsto per il pagamento, il Portale dei Pagamenti, all’interno del servizio “Lavoratori Domestici”, rende disponibile nel carrello il bollettino pagoPA precompilato. Il sistema consente di procedere direttamente al pagamento online oppure di stampare l’avviso.
La precompilazione evita al datore di lavoro di generare manualmente il bollettino. Se il documento non compare nel carrello, resta possibile richiederlo dalla sezione “Calcolo contributi”, indicando:
- 3 nel campo “Trimestre”;
- 2026 nel campo “Anno”.
La video guida personalizzata per chi ha contributi arretrati
Per i datori di lavoro domestico che risultano in arretrato per uno o più trimestri del 2026 è inoltre disponibile una video guida personalizzata.
Dalla fine di maggio 2026, l’INPS mette a disposizione nell’area riservata MyINPS una video guida personalizzata e interattiva. Il servizio mostra, per ciascun rapporto di lavoro in corso:
- i periodi contributivi non risultanti come pagati;
- le istruzioni per effettuare il versamento;
- le modalità di utilizzo dei servizi online per la gestione del rapporto di lavoro domestico.
Il collegamento alla video guida è riportato in calce all’avviso depositato nel Centro notifiche dell’area riservata del portale INPS. L’avviso è accessibile anche tramite le app INPS Mobile e IO.
La video guida viene resa disponibile automaticamente ai destinatari individuati dagli archivi dell’Istituto e resta attiva per sei mesi dalla data di notifica tramite SMS, email e applicazioni.
Indicazioni operative
Il pagamento deve essere eseguito accedendo al servizio “Lavoratori Domestici” del Portale dei Pagamenti. Il bollettino può essere pagato online tramite pagoPA oppure stampato per il pagamento attraverso i canali previsti.
Per verificare la presenza di eventuali periodi arretrati, occorre consultare il Centro notifiche dell’area riservata MyINPS, anche tramite le app INPS Mobile e IO. Il collegamento alla video guida è inserito nell’avviso destinato al datore di lavoro.
L’effettiva ricezione delle notifiche richiede che i contatti siano aggiornati e che risulti acquisito il consenso all’invio delle comunicazioni da parte dell’INPS.
Attenzione a
Attendere il bollettino cartaceo: per i datori di lavoro di età inferiore a 76 anni, dal 2026, la mancata ricezione postale non costituisce un’anomalia, perché la gestione è stata trasferita ai canali digitali.
- Non verificare il carrello del Portale dei Pagamenti: il bollettino precompilato è reso disponibile direttamente nel periodo utile al versamento.
- Confondere la mancata notifica con l’assenza di arretrati: la video guida è accessibile nell’area riservata e la ricezione delle comunicazioni dipende dall’aggiornamento dei recapiti e dal consenso alle notifiche.
