Investimenti delle imprese che operano in concessione e a tariffa: quando spetta il credito d’imposta?

Gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati da un’impresa che opera in concessione e a tariffa sono sempre esclusi dal credito d’imposta per investimenti in beni strumentali ex L. 160/2019 e L. 178/2020?


Le discipline del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali, ai commi 187, articolo 1, L. 160/2019 e comma 1053 dell’articolo 1, L. 178/2020, prevedono la seguente causa di esclusione oggettiva dall’agevolazione, inedita rispetto alle previgenti discipline del super e iper ammortamento: sono esclusi i “beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti“.

La ratio legis è quella di escludere dal credito d’imposta:

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