Imu: legittimo l’accertamento basato sui costi di trasformazione dell’area edificabile

Alfa Srl ha acquistato nel 2020 un terreno edificabile a destinazione residenziale al prezzo di 500.000 euro.

A causa del rallentamento dell’economia legato alla pandemia e soprattutto del successivo aumento dei costi legati al mondo edilizio, ha ritenuto di rinviare il progetto a data da destinarsi, in attesa che i prezzi di costruzione tornino compatibili con i budget prefissati.

Sin dall’acquisto, Alfa Srl ha corrisposto al Comune di ubicazione dell’immobile l’Imu facendo riferimento al costo di acquisto; recentemente sono stati notificati avvisi di accertamento in rettifica, contestando Imu non pagata per le annualità pregresse, basati sul valore dell’area ricostruito facendo riferimento ai costi di trasformazione del terreno, partendo dal valore finale degli edifici costruiti sottraendo il prezzo di edificazione.

Tale contestazione è legittima?

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