Credito d’imposta formazione 4.0: è sanabile l’omesso deposito del contratto collettivo?

Nel caso di svolgimento di attività formative inerenti alle tecnologie abilitanti 4.0 l’inadempimento dell’obbligo di deposito telematico del contratto collettivo può essere sanato ai fini del credito d’imposta?


Nella disciplina originaria del credito d’imposta Formazione 4.0, introdotta dall’articolo 1, commi 46-56, L. 205/2017 (c.d. Legge di Bilancio 2018), l’accesso al beneficio era subordinato all’impegno dell’impresa ad effettuare investimenti in formazione dei dipendenti nelle materie delle c.d. tecnologie abilitanti 4.0 .

Tale impegno doveva:

  • essere formalmente previsto nel contratto collettivo aziendale o territoriale, anche attraverso opportune integrazioni;
  • essere depositato telematicamente presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro competente, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, D.M. 04.05.2018.

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