Nome dell'autore: sviluppo@aethic.ai

DIRITTO BANCARIO

Cartolarizzazione dei crediti: la pubblicazione dell’atto di cessione nella Gazzetta Ufficiale

Le operazioni di “cartolarizzazione” dei crediti realizzate ai sensi degli artt. 1 e 4 L. n. 130/1999 (Disposizioni sulla cartolarizzazione dei crediti) e art. 58 TUB (Cessione di rapporti giuridici) prevedono la cessione a titolo oneroso di crediti pecuniari, sia esistenti sia futuri, individuabili in blocco se si tratta di una pluralità Ai fini del perfezionamento della cessione dei crediti è prevista  (art. 4, comma 1, L. n. 130/1999) la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale di un Avviso di avvenuta cessione con l’indicazione del cedente, del cessionario e della data di cessione (oltre l’iscrizione della cessione nel registro delle imprese ex art. 58 TUB). La giurisprudenza di legittimità ha stabilito che, nell’ipotesi di cessione di azienda bancaria e di cessione di…

PRIVACY

Big Data: condizioni di utilizzo

In data 30.5.2017, l’AGCOM (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), l’AGCM (Autorità garante della concorrenza e del mercato) ed il Garante per la protezione dei dati personali hanno avviato un’indagine conoscitiva congiunta tesa ad approfondire la conoscenza degli effetti prodotti dal fenomeno dei cd. Big Data ed al fine di analizzarne le conseguenze in relazione all’attuale contesto economico-sociale e normativo, il cui risultato è confluito all’interno del “Rapporto finale dell’indagine conoscitiva dei Big Data” pubblicato il 10.2.2020. Con la locuzione “Big Data” (il cui valore, a parere dell’Osservatorio Big Data Analytics & Business Intelligence del Politecnico di Milano, è di 1,4 miliardi nel 2018, con una crescita media annuale pari al 21%) si fa riferimento, in via di prima approssimazione…

AI E DIGITALIZZAZIONE DELLO STUDIO

La comunicazione sostenibile

Sostenibilità. Un termine sempre più utilizzato nel corso degli ultimi anni e in particolare in questi ultimi mesi. Un lemma, che nel momento in cui viene pronunciato deve essere caricato di un preciso peso specifico e tramutarsi quindi, direi quasi nell’immediato, in azione. Non è una parola che può essere emessa solo perché di moda e per puri fini promozionali, ma deve essere internalizzata e messa in pratica. L’essere sostenibile può declinarsi in vari modi: “Nelle scienze ambientali ed economiche, condizione di uno sviluppo in grado di assicurare il soddisfacimento dei bisogni della generazione presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”. “Possibilità di essere mantenuto o protratto con sollecitudine e impegno o di esser difeso…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

L’ assemblea di condominio ai tempi del Coronavirus: il condominio digitale

Le novità operate dalla riforma L.220/12, l’articolo 71 ter disp. att. cc. L’informatica rappresenta a tutti livelli di concreta applicazione un processo di evoluzione dell’uomo di carattere epocale, che influisce direttamente, migliorandola, sulla qualità di vita dei cittadini. In questa ottica i mutamenti da ricondurre a questa disciplina trovano applicazione in ogni settore e per quanto ci occupa anche in quello del diritto, anche se, a giudizio di chi scrive, tali strumenti devono costituire un ausilio, senza sostituire l’intelligenza umana, “vero cuore pulsante dell’universo progressista”[1]. Anche il legislatore “lungimirante” non è rimasto estraneo ai ridetti cambiamenti, se è vero che nella L.220/12 di Riforma del Condominio, ha introdotto l’articolo 71 ter disp. att. cc, con il quale, “su richiesta dell’assemblea”…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Nell’ordine delle questioni la corretta costituzione del rapporto processuale precede la preliminare sulla competenza

Cass., Sez. VI, ud. 10 ottobre 2019, 12 marzo 2019, n. 7055, Pres. Frasca – Est. Graziosi. [1] Procedimento civile – Competenza – Accertamento della corretta instaurazione del contraddittorio – Impugnazione – Regolamento di competenza (Cost., art. 111; cod. proc. civ., artt. 42, 49, 101) [1] La questione della nullità della notificazione dell’atto introduttivo del giudizio concerne la corretta costituzione del rapporto processuale e, pertanto, va valutata prima della questione riguardante la competenza, la quale presuppone l’instaurazione di un valido contraddittorio tra le parti; conseguentemente la decisione del giudice del merito, dichiaratosi incompetente nonostante una delle parti non fosse stata regolarmente convenuta, è censurabile con il mezzo del regolamento di competenza poiché anche l’integrità del contraddittorio attiene in modo diretto…

ESECUZIONE FORZATA

Pluralità di espropriazioni a carico di debitori solidali, in presenza di un’esecuzione potenzialmente già satisfattiva

Cassazione civile, VI sez., sentenza del 24 aprile 2020, n. 8151; Pres. Frasca; Rel. D’Arrigo “In tema di esecuzione forzata, non viola gli obblighi di correttezza e buona fede e non contravviene al divieto di abuso degli strumenti processuali l’iniziativa del creditore di due o più debitori solidali che, in forza del medesimo titolo, intraprenda un’azione esecutiva nei confronti di uno di essi dopo aver ottenuto, nei confronti di un altro condebitore, un’ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., fintanto che la stessa non sia stata interamente eseguita dal terzo pignorato sino all’integrale concorrenza del credito per cui si agisce, fermo restando il divieto di ottenere più dell’ammontare del credito medesimo, la cui violazione deve essere fatta eventualmente valere in…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Il danno morale dei prossimi congiunti di persona lesa in un sinistro stradale può essere provato mediante presunzioni

Cass. civ., Sez. III, ord. 08 aprile 2020, n. 7748 – Pres. Amendola – Rel. Cricenti Sinistro stradale – Terzo trasportato – Congiunti – Danno morale – Danno iure proprio – Danno riflesso – Risarcimento – Prove – Presunzioni. (art. 2059 c.c.; 2727 c.c.) [1] Il danno non patrimoniale consistente nella sofferenza morale patita dal prossimo congiunto di una persona lesa in modo non lieve dall’altrui illecito può essere dimostrato tramite prova presuntiva, in riferimento a quanto ragionevolmente riferibile alla realtà dei rapporti di convivenza ed alla gravità delle ricadute della condotta. CASO A seguito di un sinistro stradale, causato dal conducente del veicolo Alfa, rimaneva vittima il conducente di un motociclo, sul quale al momento dello scontro era presente…

Senza categoria

L’ impugnazione di delibera assembleare per la riparazione del tetto da parti di condomini non interessati

Corte di Cassazione – Sezione 2 Civile, ordinanza 16 Gennaio 2020 n. 791, relatore dott. A. Scarpa. “…è in siffatte ipotesi automaticamente configurabile la fattispecie del condominio parziale “ex lege”: tutte le volte, cioè, in cui un bene, come detto, risulti, per le sue obiettive caratteristiche strutturali e funzionali, destinato al servizio e/o al godimento, in modo esclusivo, di una parte soltanto dell’edificio in condominio, esso rimane oggetto di un autonomo diritto di proprietà, venendo in tal caso meno il presupposto per il riconoscimento di una contitolarità necessaria di tutti i condomini su quel bene” “Relativamente alle cose, di cui non hanno la titolarità, per i partecipanti al gruppo non sussiste il diritto di partecipare all’assemblea, dal che deriva che…

DIRITTO E PROCEDIMENTO DI FAMIGLIA

L’obbligo di visitare il minore da parte del padre non è coercibile

Cassazione Civile, sez. I, ordinanza 6 marzo 2020, n. 6471 Violazione obblighi di frequentazione del minore –Misure di coercizione indiretta Artt. 614 bis e 709 ter c.p.c. Il diritto-dovere di visita del figlio minore che spetta al genitore non collocatario non è suscettibile di coercizione neppure nella forma indiretta di cui all’art. 614-bis c.p.c., trattandosi di una potere-funzione che è destinato a rimanere libero nel suo esercizio, frutto di scelte autonome che rispondono anche all’interesse superiore del minore a una sua crescita sana ed equilibrata. CASO In un giudizio per l’accertamento della paternità naturale proposto dalla madre di un minore, il Tribunale di Chieti aveva sanzionato, ai sensi dell’art. 614-bis c.p.c., l’inadempimento del padre agli obblighi di visita fissati per…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

La prescrizione quinquennale del diritto al rimborso del socio finanziatore comincia a decorrere soltanto dalla data in cui la prestazione diviene giuridicamente esigibile

Cass. civ., Sez. I, sentenza 23 marzo 2017, n. 7471. Parole chiave: Società – Società di capitali – Conferimento del socio – Prescrizione Massima: “In presenza di una delibera assembleare che renda indisponibile il finanziamento erogato dal socio in favore della società sino ad una certa data, la prescrizione quinquennale del diritto al rimborso comincia a decorrere soltanto dalla data predetta, in cui la prestazione diviene legalmente esigibile, atteso che l’art. 2935 c.c. correla la decorrenza della prescrizione alla possibilità (giuridica e non di mero fatto) dell’esercizio del diritto, senza che assuma rilievo la circostanza che il titolare dello stesso abbia concorso al programmato differimento dell’esecuzione della prestazione”. Disposizioni applicate: artt. 1362, 2935, 2949 c.c.. La Cassazione precisa alcuni criteri…

Torna in alto