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OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

Responsabilità medica ed emergenza sanitaria

Nel presente contributo, premessa una breve disamina circa l’applicazione giurisprudenziale della legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco) e più in generale delle norme in materia di responsabilità medica, ci si interroga su come l’attuale situazione di emergenza sanitaria che sta colpendo l’intero paese potrà essere valutata nelle già ventilate cause di risarcimento danni da malpractice medica relative a fatti connessi all’infezione da Covid-19. L’applicazione giurisprudenziale della legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. legge Gelli-Bianco). A poco più di tre anni dalla sua entrata in vigore, la nuova disciplina della responsabilità medica introdotta con la legge 8 marzo 2017, n. 24 (conosciuta come legge Gelli-Bianco), oltre ad essere oggetto di numerosi contributi dottrinali, comincia a trovare applicazione…

PROCESSO CIVILE TELEMATICO

La nuova firma elettronica mediante SPID

Come noto, l’art. 20, comma 1 bis, del Codice dell’Amministrazione Digitale disciplina le modalità di sottoscrizione del documento informatico e prevede espressamente che “il documento informatico soddisfa il requisito della forma scritta e ha l’efficacia prevista dall’art. 2702 del codice civile quando vi è apposta una firma digitale, altro tipo di firma elettronica qualificata o una firma elettronica avanzata o, comunque, è formato, previa identificazione informatica del suo autore, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’AgID ai sensi dell’articolo 71 con modalità tali da garantire la sicurezza, integrità e immodificabilità del documento e, in maniera manifesta e inequivoca, la sua riconducibilità all’autore. In tutti gli altri casi, l’idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e…

RESPONSABILITÀ CIVILE

Il danno alla persona

Abstract Il danno alla persona è una categoria ampia che comprende tutti i danni, patrimoniali e non, che sono cagionati ad un soggetto, tra cui, a titolo esemplificativo, il danno alla salute, il danno biologico, il danno esistenziale, il danno morale, ecc. L’istituto è stato oggetto di una profonda rivisitazione negli ultimi decenni e, in particolar modo negli ultimi anni, si è assistito a un progressivo mutamento di prospettiva perché l’iniziale fisionomia di tipo prettamente patrimoniale (ove erano considerati eccezionali i risarcimenti per le voci di danno che non fossero stati calcolabili dal punto di vista economico) ha registrato sempre più l’apertura ad un’ottica di tipo non patrimoniale, in forza della quale qualsiasi tipo di lesione, anche non patrimoniale, deve…

PROCEDIMENTI DI COGNIZIONE E ADR

Omessa pronuncia, pronuncia implicita e omessa o insufficiente motivazione: alcuni chiarimenti

Cass., sez. V, 2 aprile 2020, n. 7662, Pres. Crucitti – Est. Fracanzani [1] Rigetto implicito – Condizioni – Insussistenza del vizio – Sufficienza della motivazione – Esame delle questioni giustificatrici del convincimento – Sufficienza (artt. 112, 360 c.p.c.). Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata, in contrasto con la pretesa fatta valere dalla parte, comporti necessariamente il rigetto di quest’ultima, non occorrendo una specifica argomentazione in proposito. È quindi sufficiente quella motivazione che fornisce una spiegazione logica ed adeguata della decisione adottata, evidenziando le prove ritenute idonee a suffragarla, ovvero la carenza di esse, senza che sia necessaria l’analitica confutazione delle tesi non accolte o la disamina degli elementi di giudizio non ritenuti significativi. (massima…

ESECUZIONE FORZATA

I beni facenti parte di un fondo patrimoniale non rispondono dei debiti contratti nell’ambito dell’attività professionale di un coniuge

Cass. civ. sez. I, 27 aprile 2020, n.8201, Pres. De Chiara, Rel. Solaini Fondo patrimoniale – Pignoramento immobiliare – Opposizione di terzo all’esecuzione – Impignorabilità – Bisogni della famiglia MASSIMA                                                                                                                                                         Se il credito per cui si procede è solo indirettamente destinato alla soddisfazione delle esigenze familiari del debitore, rientrando nell’attività professionale da cui quest’ultimo ricava il reddito occorrente per il mantenimento della famiglia, non è consentita, ai sensi dell’art. 170 c.c., la sua soddisfazione sui beni costituiti in fondo patrimoniale. CASO Il finanziamento di € 300.000,00 da parte di una banca a favore di una società a responsabilità limitata veniva garantito con fideiussione dall’amministratrice unica la quale in seguito, assieme al marito, destinava due immobili di cui erano comproprietari al…

OBBLIGAZIONI E CONTRATTI

La vendita sottocosto è concorrenza sleale solo se integra abuso di posizione dominante

Cass. civ., sez. I, 7 febbraio 2020, n. 2980 – Pres. Scotti – Rel. Nazzicone Parole chiave: Concorrenza sleale – Vendita sottocosto – Posizione dominante sul mercato – Necessità – Finalità predatorie – Insussistenza [1] Massima: La vendita sottocosto, quale condotta integrante la cosiddetta concorrenza parassitaria, costituisce illecito solo se viene posta in essere da un’impresa che ricopra una posizione dominante sul mercato e sia praticata con finalità predatorie, avendo, anche solo potenzialmente, l’effetto di rafforzare tale posizione in direzione monopolistica. Disposizioni applicate: cod. civ., art. 2598; d.lgs. 114/1998, art. 15; d.P.R. 218/2001, artt. 1, 2 e 3. CASO Una società adiva il Tribunale di Milano, lamentando che una sua concorrente aveva commesso atti di concorrenza sleale cosiddetta parassitaria, consistenti…

DIRITTI REALI, CONDOMINIO E LOCAZIONI

La videosorveglianza nel condominio

Tribunale di Vicenza, sentenza 18 ottobre 2019 – Giudice Dott.ssa Stefania Caparello, in giurisprudenza di merito 8.5.2020.  Riferimenti normativi: art. 1122 ter c.c. – art. 615 bis c.p. – D.Lgs. 196/2003 (recante “Codice in materia di protezione dei dati personali, recante disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE”) – D.Lgs. 101/2018 – Regolamento (UE) n. 2016/679 (GDPR) – Provvedimenti Garante Privacy 29/11/2000, 29/04/2004, 08/04/2010 in materia di videosorveglianza – Provvedimento Garante Privacy 18 maggio 2006 in materia di amministrazione di condominio…

DIRITTO SUCCESSORIO E DONAZIONI

I presupposti per l’impugnazione della rinuncia all’eredità ex art. 524 cod. civ.

Cassazione Civile, Sez. 6 – 2, Ordinanza n. 5994 del 04/03/2020 SUCCESSIONI “MORTIS CAUSA” – DISPOSIZIONI GENERALI – RINUNZIA ALL’EREDITA’ – IMPUGNAZIONE DA PARTE DEI CREDITORI – Presupposti – Danno ai creditori – Nozione – Onere probatorio – Riparto. Per l’impugnazione della rinuncia ereditaria ai sensi dell’art. 524 cod. civ. il presupposto oggettivo è costituito unicamente dal prevedibile danno ai creditori, che si verifica quando, al momento dell’esercizio dell’azione, i beni personali del rinunziante appaiono insufficienti a soddisfare del tutto i suoi creditori; ove dimostrata da parte del creditore impugnante l’idoneità della rinuncia a recare pregiudizio alle sue ragioni, grava sul debitore provare che, nonostante la rinuncia, il suo residuo patrimonio è in grado di soddisfare il credito dell’attore. Disposizioni applicate Articoli…

DIRITTO E REATI SOCIETARI

Fusione per incorporazione: rapporto di cambio e diverse categorie di azioni

Cass. Civ. n. 7920 del 20 aprile 2020 Parole chiave: concambio –– fusione per incorporazione –– parità interna –– diritti diversi –– progetto di fusione Massima: “nel caso di fusione per incorporazione, il rapporto di cambio tra azioni di risparmio della società incorporata e azioni ordinarie della società incorporante deve calcolarsi tenendo conto che il valore delle prime non è necessariamente coincidente con quello delle azioni ordinarie della stessa incorporata, giacché il valore delle azioni di risparmio, che può essere desunto dalle quotazioni di mercato dei titoli, è funzione dei diritti, non solo di natura patrimoniale, ma anche di natura amministrativa, conferiti dalle azioni in questione”. Disposizioni applicate: art. 2501 sexies c.c. – art. 2501 ter c.c. – art. 2437…

CRISI DI IMPRESA

L’inefficacia dei pagamenti effettuati alla data di iscrizione della dichiarazione di fallimento: ambito temporale e soggettivo

Corte di Cassazione, Sez. III, Sentenza n. 7477/2020 del 20/03/2020 (Ud. 25/09/2019), Pres. Uliana, Rel. Olivieri Parole chiave: fallimento – effetti – iscrizione nel registro delle imprese – ora zero – inefficacia dei pagamenti – legittimazione passiva – effettivo beneficiario. Massime: In mancanza della prescrizione legale, tra gli elementi di individuazione della data della sentenza dichiarativa di fallimento, anche dall’annotazione della ora in cui la decisione è stata emessa, l’efficacia della sentenza inizia dalla prima ora di quel medesimo giorno (ora zero) e, pertanto, il fallito resta privo dell’amministrazione e della disponibilità dei beni e debbono ritenersi inefficaci gli atto dallo stesso compiuti e i pagamenti da lui effettuati, dal suddetto inizio di quella giornata indipendentemente dall’ora in cui tali…

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