12 Ottobre 2019

Le agevolazioni per i grandi progetti di R&S – II° parte

di Debora Reverberi Scarica in PDF

Nel novero degli incentivi finalizzati a stimolare gli investimenti in R&S delle imprese italiane rientrano le agevolazioni per grandi progetti di R&S.

In un precedente contributo è stato esaminato il bando per grandi progetti di R&S nelle aree tecnologiche “Fabbrica intelligente”, “Agrifood“, “Scienze della vita” e “Calcolo ad alte prestazioni“, coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, a cui sono destinate risorse per 190 milioni di euro: dal 08.01.2019 è già possibile pre-compilarne le domande e dal 12.11.2019 è prevista l’apertura dello sportello.

L’altro bando che premia i grandi progetti di R&S è relativo ai due interventi del Fondo per la crescita sostenibile, di cui all’articolo 23 D.L. 83/2012, nei seguenti settori:

  • Agenda digitale;
  • Industria sostenibile;

a cui sono assegnate risorse pari a 329 milioni di euro, con una riserva pari al 20% dei fondi in favore dei progetti riguardanti tematiche rilevanti per l’economia circolare.

Per economia circolare si intende un modello economico in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile e la produzione di rifiuti è ridotta al minimo.

La misura è finanziata dalle risorse del Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti di Cassa depositi e prestiti e del Fondo per la crescita sostenibile del Mise: in seguito al successo riscontrato nel mondo imprenditoriale dalle agevolazioni suddette, sono state infatti rifinanziate le risorse con D.M. 02.08.2019.

Di seguito si riepilogano i tratti essenziali dell’agevolazione:

Ambito applicativo soggettivo

Imprese di qualsiasi dimensione, non sottoposte a procedure concorsuali, che esercitano le attività di cui all’articolo 2195, n. 1, 3 e 5, cod. civ.:

  • attività industriali;
  • attività agroindustriali;
  • attività artigiane;
  • attività di servizi all’industria.

Centri di ricerca con personalità giuridica.

Le start-up innovative ai sensi dell’articolo 25, comma 2, D.L. 179/2012.

Il progetto può essere presentato in forma congiunta, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti.

Ambito applicativo oggettivo

Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, che prevedano attività strettamente connesse tra di loro in relazione all’obiettivo del progetto, nell’ambito delle tematiche previste per gli interventi agevolativi “Agenda digitale” o “Industria sostenibile” dai D.M. 15.10.2014, finalizzate all’adozione di modelli di economia circolare ovvero alla riconversione produttiva delle attività economiche in tale ambito attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali Key Enabling Technologies (KETs).

Agenda digitale

Progetti di R&S coerenti con le finalità dell’Agenda digitale italiana, con l’obiettivo di sfruttare al meglio il potenziale delle ICT per favorire l’innovazione, il risparmio, la crescita economica, la crescita occupazionale e la competitività, ottenendo vantaggi socio-economici sostenibili grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili ed in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, avvalendosi dell’impiego di specifiche tecnologie abilitanti fondamentali, così come definite nell’ambito del Programma Horizon 2020.

Industria sostenibile

Progetti di R&S che perseguono un obiettivo di crescita sostenibile, per promuovere un’economia efficiente sotto il profilo delle risorse, più verde e più competitiva, contenuti nel numero ma altamente efficaci nel contribuire concretamente e celermente ad elevare la prestazione del Paese sul piano dell’innovazione e dell’avanzamento tecnologico, in grado di esercitare un significativo impatto sullo sviluppo del sistema produttivo e dell’economia del Paese, avvalendosi dell’impiego di specifiche tecnologie abilitanti fondamentali e che si sviluppano nell’ambito di specifiche tematiche rilevanti, caratterizzate da maggiore contenuto tecnologico, più rapido impatto sulla competitività e più immediate applicazioni industriali.

Riserva economia circolare

Progetti di R&S che contribuiscano all’introduzione di modelli innovativi di economia circolare, che possano interessare le diverse fasi della catena del valore, secondo le indicazioni di dettaglio relative alle tematiche di interesse dell’allegato 3 al Decreto Direttoriale 02.10.2019:

  • approvvigionamento delle risorse,
  • progettazione dei prodotti,
  • processi di produzione,
  • consumo,
  • gestione dei rifiuti e degli scarti.
Costi ammissibili Sono ammissibili i costi delle seguenti risorse:

  • personale dipendente del soggetto proponente o in rapporto di collaborazione impiegato nel progetto,
  • spese generali derivanti direttamente dal progetto,
  • strumenti ed attrezzature impiegati nel progetto,
  • servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto (inclusi beni immateriali),
  • materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto.
 

 

 

 

Procedura

È prevista una procedura valutativa negoziale secondo quanto stabilito dall’articolo 6 D.Lgs. 123/1998 e successive modificazioni e integrazioni, per progetti di R&S con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Pre-compilazione della domanda

A partire dalle ore 10.00 del 10.10.2019 è disponibile sul sito internet del Soggetto gestore all’indirizzo https://fondocrescitasostenibile.mcc.it la procedura di compilazione guidata della domanda, secondo lo schema dell’allegato 1 al Decreto direttoriale del 02.10.2019, in caso di un proponente, oppure secondo lo schema dell’allegato 2, in caso di soggetti co-proponenti, corredata delle proposte progettuali e della relativa documentazione.

Apertura dello sportello

A partire dalle ore 10.00 del 26.11.2019 è possibile inviare telematicamente la domanda, corredata dalla proposta progettuale e relativa documentazione, utilizzando la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore all’indirizzo https://fondocrescitasostenibile.mcc.it

Come previsto dall’articolo 4, comma 2, lett. b), D.M. 15.10.2014, l’avvio del progetto di R&S deve essere successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione e, pena la revoca, deve avvenire non oltre 3 mesi dalla data del Decreto di concessione.

Le richieste di chiarimenti ed eventuali quesiti di natura normativa, purché di carattere generale e relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica INFO_RS-FCS@mise.gov.it ; le risposte sono fornite sotto forma di FAQ.

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