Il Ministero del Lavoro, con D.M. n. 20 del 12 febbraio 2026, ha adottato il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026, che si sviluppa lungo 2 direttrici principali:
- attività promozionali e azioni di prevenzione e protezione: comprendono le iniziative mirate a sensibilizzare sull’importanza di adottare comportamenti responsabili e a implementare misure preventive efficaci;
- attività di vigilanza: concernono le iniziative di vigilanza poste in essere dall’INL, nonché le azioni di contrasto dei fenomeni di irregolarità di più grave allarme sociale, e degli illeciti di carattere sostanziale.
La finalità del Piano integrato anno 2026 è proseguire nel rafforzamento dell’azione di prevenzione e protezione nell’ottica dell’approccio Vision Zero, contrastando il fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali tramite adeguate ed efficaci campagne di vigilanza, nonché la promozione di una cultura della sicurezza diffusa e radicata. Pertanto, in continuità con quanto posto in essere nel corso dell’annualità 2025, vengono confermati i seguenti obiettivi:
- sensibilizzazione e formazione di giovani e lavoratori;
- sostegno alle imprese;
- rafforzamento delle tutele in ambito lavorativo;
- attuazione di controlli mirati e coordinati che avranno riguardo alle seguenti aree strategiche di intervento sottoelencate:
- iniziative di prevenzione e promozione;
- campagne informative;
- iniziative rivolte ai giovani;
- campagne straordinarie di vigilanza;
- interscambio banche dati vigilanza.
L’attuazione del Piano integrato anno 2026 coinvolge, oltre al Ministero del Lavoro, che ha funzioni di coordinamento, anche l’INAIL e l’INL, nel rispetto dei reciproci ruoli, compiti e funzioni.
Il Decreto precisa che nell’annualità 2026 il Ministero del Lavoro sarà interessato dalla decretazione attuativa derivante dalle disposizioni del D.L. n. 159/2025, che richiamano direttamente le stesse finalità del Piano integrato per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
