Lo Smart Task INPS per richiedere i dati delle attestazioni di malattia dei dipendenti e la nuova esposizione della malattia in UniEmens

Nell’ambito del servizio “Smart Task” dell’INPS è stata rilasciata ad aziende e intermediari la possibilità di fare richiesta dei dati delle attestazioni di malattia dei propri dipendenti.     
Si ricorda che dal mese di marzo 2026 cambiano significativamente le modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità di malattia nel flusso UniEmens ed è necessario indicare il codice PUC (Protocollo Univoco del Certificato), per cui il nuovo servizio Smart Task è quanto meno utile.

Cosa sono gli Smart Task INPS

L’idea di fondo, condivisa con i partner istituzionali, è quella di poter svolgere in modo più veloce una serie di operazioni ripetitive e tutto sommato a basso valore aggiunto, che però richiedono tempo. Così, nell’ambito del Cassetto Bidirezionale, è stata creata un’apposita sezione che consente di sbrigare più velocemente una serie di incombenze che – soprattutto per gli intermediari – si devono espletare abbastanza frequentemente.

Nuovo Smart Task: richiesta attestati di malattia

Con il nuovo Smart Task, i datori di lavoro e i loro intermediari chiedono di ricevere a un indirizzo PEC, per una determinata competenza (mese) gli attestati di malattia dei propri lavoratori dipendenti. Al momento la richiesta va effettuata ogni mese, ma in evoluzione il servizio prevederà che sia automatica per i 12 mesi a seguire.

Con questo sistema più snello non ci si deve preoccupare di inviare la richiesta a una struttura INPS specifica, cercando quella giusta. La richiesta entra nel sistema e arriva automaticamente al punto in cui deve essere lavorata, consentendo un’evasione più celere.

Il nuovo servizio è quantomeno utile se si considera che, a partire dal periodo di competenza “marzo 2026”, cambiano le modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio dell’indennità di malattia nel flusso UniEmens e, tra le altre cose, sarà obbligatorio compilare l’elemento <InfoAggEvento>, indicando nel caso di certificato di malattia telematico (la gran parte, ormai), il codice PUC (Protocollo Univoco del Certificato). Nell’ultimo paragrafo del presente articolo vengono descritte queste importanti novità e le modalità di compilazione dei flussi UniEmens. In estrema sintesi le nuove codifiche si possono riassumere come segue:

Tabella riepilogativa Codici conguaglio malattia vecchi/nuovi e Codici evento
Codice vecchioCodice nuovoDescrizioneCodice Evento
00520058Indennità economica di malattiaMAL
E778E777Differenze indennità malattiaMAL
Tabella di corrispondenza Codice Evento-Conguagli-InfoAgg
CausaleDescrizioneEventoIdentMotivoUtilizzoCausaleTipoIdentMotivoUtilizzoNote
0058Indennità economica di malattiaMALPUC/Data (data inizio malattia certificato cartaceo)/Num. Prot certificato Cartaceo“PUC “o “DATA” o “PROTOCOLLO”obbligatorio
E777Differenze indennità malattiaMALPUC/Data (data inizio malattia certificato cartaceo)/Num. Prot. certificato CartaceoPUC “o “DATA” o “PROTOCOLLO”obbligatorio

Come si accede agli Smart Task richiesta attestati di malattia

L’accesso agli Smart Task avviene dal Cassetto previdenziale del contribuente con questo flusso:

INPS – Cassetto previdenziale del contribuente
Sezione “Comunicazioni”
Selezione del servizio “Crea Smart-Task”
Scelta dell’oggetto “Richiesta degli attestati di malattia”
Visualizzazione della maschera di acquisizione dinamica dei dati, che si autocompone, richiedendo esclusivamente gli eventuali ulteriori dati necessari al soddisfacimento automatizzato della richiesta:
− periodo di competenza (mese/anno);
− indirizzo PEC;
− posizioni contributive selezionate Compilazione e trasmissione della richiesta Istruttoria automatizzata della richiesta

Modalità tradizionali di richiesta degli attestati di malattia

Le modalità tradizionali di richiesta degli attestati di malattia prevedono:

  • l’accesso al sito INPS per la consultazione diretta digitando sul browser ad esempio “Consultazione degli attestati di malattia telematici”. Di qui si accede al sito di consultazione che si differenzia tra aziende/intermediari e cittadino. Per aziende e intermediari il link diretto è il seguente: https://serviziweb2.inps.it/AS0207/AttestatiMalAziende/;
  • la richiesta di ricevere via PEC i dati (modalità previste dalle circolari n. 119/2010 e n. 117/2011). La richiesta di invio degli attestati tramite PEC deve essere inoltrata all’indirizzo di Posta certificata della Struttura territoriale INPS competente utilizzando (per la richiesta) lo stesso indirizzo di PEC al quale dovranno essere destinati gli attestati di malattia dei lavoratori.

Adesso, con il nuovo servizio, è possibile inviare la richiesta (per il momento mese per mese) tramite Smart Task. Può essere molto utile perché più veloce quando ad esempio l’azienda sta modificando la PEC di riferimento.

Quali altri Smart Task INPS sono già operativi

Il servizio Smart Task è stato rilasciato nel 2023. Attualmente è possibile avvalersene per le attività indicate nella tabella che segue che, soprattutto per gli intermediari, si devono svolgere piuttosto di frequente in relazione alle diverse aziende clienti.

Smart Task INPS già in esercizio
Variazione indirizzo PEC Azienda (Sogg. Contribuente)Permette la variazione della PEC aziendale nei casi in cui non sia obbligatoria la comunicazione alla Camera del Commercio
Revoca delega da Soggetto AziendalePermette a un Titolare o Rappresentante Legale di un Soggetto Contribuente di revocare le deleghe concesse e attualmente attive verso Intermediari o Dipendenti Aziendali su una determinata Posizione Contributiva
Ripristino ricezione PECRipristino di ricezione PEC per i prodotti “note di rettifiche” e “diffide” da parte di un Soggetto Aziendale o di un Intermediario Delegato
Variazione contatti Dipendente DelegatoVariazione dei dati di contatto di un Dipendente Aziendale in possesso delega su Soggetto Contribuente o Posizione Contributiva
Variazione contatti Intermediario DelegatoVariazione dei dati di contatto di un Intermediario con delega su Soggetto Contribuente o Posizione Contributiva
Revoca delega da IntermediarioPermette da parte di un Intermediario Delegato la revoca di una delega da Soggetto Contribuente attiva in suo possesso
Sospensione Posizione ContributivaRichiesta di Sospensione di una Posizione Contributiva Attiva in delega
Riattivazione Posizione ContributivaRichiesta di Riattivazione di una Posizione Contributiva Sospesa in delega
Cessazione provvisoria Posizione ContributivaRichiesta di Cessazione provvisoria di una Posizione Contributiva Attiva o Sospesa in delega
Variazione contatti soggetto collegatoRichiesta di Variazione dei contatti per un soggetto collegato a una Posizione Contributiva Attiva in delega
Inserimento soggetto collegatoRichiesta di Inserimento di un soggetto collegato a una Posizione Contributiva Attiva in delega
Cessazione relazione soggetto collegatoRichiesta di Cessazione di un soggetto collegato a una Posizione Contributiva Attiva in delega
Sostituzione per maternità (9R)Inserimento assistito ca 9R per sgravio per assunzione per sostituzione maternità
Richiesta DURC per agevolazioniRichiesta automatica di DPA (Dichiarazione Preventiva Agevolazioni)
Ricalcolo nota di rettificaAvvio ricalcolo della Nota di rettifica
Rettifica periodo di riferimento di un pagamentoVariazione assistita periodo di riferimento di un versamento di Gestione Contributiva
Ricezione attestati di malattiaComunicazione indirizzo PEC per ricezione attestati di malattia

Cosa succede dopo l’invio della richiesta

Successivamente alla compilazione e alla trasmissione della richiesta, il sistema la prende in carico e avvia il processo d’istruttoria automatico. La richiesta sarà visibile nella lista delle comunicazioni bidirezionali (Lista Richieste) con colori che la differenziano rispetto alle normali richieste.

Perverranno le consuete notifiche sullo stato di elaborazione e al termine dell’istruttoria sarà mostrato l’esito: “Accolta”/“Non Accolta”.

Visualizzando il dettaglio della richiesta sarà possibile prendere visione della lista delle operazioni/verifiche effettuate e delle motivazioni che hanno portato all’eventuale non accoglimento della richiesta.

Nuove modalità di esposizione degli eventi e del conguaglio di malattia nel flusso UniEmens da marzo 2026

Con lo scopo di consentire all’INPS di gestire in modo più efficiente i controlli di coerenza tra le informazioni dichiarate nei flussi UniEmens (esposizione dell’evento, accrediti figurativi, conguagli delle indennità anticipate dal datore di lavoro), dal mese di marzo 2026 dovrà essere compilato il calendario giornaliero (elemento <Giorno>).

Nell’elemento <CodiceEvento> di <Settimana> si continuerà a valorizzare il “tipo copertura” delle settimane in cui si colloca l’evento “MAL” con le consuete modalità. Analogamente, l’elemento <DiffAccredito> dev’essere valorizzato indicando la “retribuzione persa” nel mese riferita alle settimane di assenza per malattia con codice evento “MAL”.

La compilazione del calendario giornaliero riguarda tutti gli eventi di malattia, sia quelli di durata pari o superiore a 7 giorni che quelli di durata inferiore, anche nel caso in cui tale evento non sia coperto da contribuzione figurativa e/o non sia indennizzato.

Compilazione dell’elemento <Giorno>
Le giornate dal lunedì al venerdì devono essere valorizzate con <TipoCoperturaGiorn> = “1” o “2”; fanno eccezione le prime 3 giornate della malattia (c.d. periodo di carenza), che sono retribuite dal datore di lavoro, nonché le giornate relative a periodi di malattia di durata inferiore a 7 giorni, le quali devono essere valorizzate con il <TipoCoperturaGiorn> = “0”.
Le giornate di sabato e domenica che interessano l’evento di malattia devono essere sempre valorizzate con <TipoCoperturaGiorn> = “0”, che nella compilazione del calendario giornaliero assume il significato di “giorno incluso nel periodo di durata dell’evento”. In tale caso, la valorizzazione del <TipoCoperturaGiorn> = “0” è finalizzata esclusivamente a conteggiare le giornate di durata dell’evento.
È prevista, inoltre, la compilazione dell’elemento <InfoAggEvento>, nel quale deve essere indicato, in caso di certificato di malattia telematico, il codice PUC (Protocollo Univoco del Certificato) o, nei casi residuali di certificato cartaceo, la data inizio malattia o “PROTOCOLLO” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS (se presente) e la valorizzazione dell’attributo <TipoInfoAggEvento> con il valore “CM” (per PUC), “DT” (per Data inizio malattia) o “PR” (per protocollo).
Valorizzazione dell’elemento <Giorno>
Eventi di durata pari o superiore a 7 giorniEventi di durata inferiore a 7 giorni
Nel caso di eventi di durata pari o superiore a 7 giorni, che sono interessati dalla prima settimana con <TipoCopertura> di <Settimana> valorizzata con “X” (o con “1” o “2”) e dalle successive con “1” o “2” (a seconda della fattispecie che ricorre), l’elemento <Giorno> dev’essere valorizzato come segue: − elemento <Lavorato> = “N”; − elemento <TipoCoperturaGiorn> = · “0” per le prime 3 giornate (c.d. periodo di carenza) che si collocano nella prima settimana interessata dall’evento;· “1” o “2” per le giornate di malattia dal lunedì al venerdì;· “0” per i sabati e le domeniche ricadenti nel periodo di malattia; − elemento <CodiceEventoGiorn> = “MAL”; − elemento <InfoAggEvento> di <EventoGiorn> = codice PUC o la data inizio malattia o “PROTOCOLLO” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS (se presente) del certificato cartaceo <TipoInfoAggEvento> con il valore “CM” (per PUC), “DT” (per Data inizio malattia) o “PR” (per protocollo).Nelle ipotesi di eventi di malattia aventi durata inferiore a 7 giorni e, quindi, valorizzati nel flusso con <TipoCopertura> di <Settimana> = “X”, tutti i giorni interessati dall’evento devono essere valorizzati (nell’elemento <Giorno>) come segue: − elemento <Lavorato> = “N”; − elemento <TipoCoperturaGiorn> = “0”; − elemento <CodiceEventoGiorn> = “MAL”; − elemento <InfoAggEvento> di <EventoGiorn> = codice PUC o la data inizio malattia o “PROTOCOLLO” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS (se presente) del certificato cartaceo <TipoInfoAggEvento> con il valore “CM” (per PUC), “DT” (per Data inizio malattia) o “PR” (per protocollo).
Lavoratori iscritti al Fondo Speciale Ferrovie dello Stato o all’ex IPOST: occorre, inoltre, compilare le apposite sezioni <FondoFS> e <ExIPOST> di <Fondi Speciali> secondo le consuete modalità.
Lavoratori iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dello spettacolo (<TipoLavoratore> coincidente con “SB”, “SC”, “SG”, “SY”, “SR”, “SX”, “SI”) o al Fondo pensione dei lavoratori sportivi (<TipoLavoratore> coincidente con “ST”,”SZ”): continua a essere prevista la compilazione dell’evento “MAL” anche per gli eventi di durata inferiore a 7 giorni e non dev’essere compilato l’elemento <Settimana>, ma l’elemento <Giorno>. Inoltre, per tali lavoratori, in considerazione delle peculiarità che li caratterizzano, l’INPS ha precisato che con successivo messaggio saranno riepilogate le specifiche istruzioni relative alla valorizzazione dell’elemento <TipoCoperturaGiorn> per tutti gli eventi tutelati.
In caso di pagamento direttoda parte dell’INPS dell’indennità economica di malattia (ad esempio, per i lavoratori a tempo determinato e i lavoratori autonomi iscritti al Fondo pensione dei lavoratori dello spettacolo) i datori di lavoro non devono valorizzare l’evento nel flusso UniEmens.

Contestualmente, la sezione <DifferenzeAccredito>, dalla competenza marzo 2026, viene implementata con linserimento della sottosezione <InfoEvento> contenente l’elemento <MotivoEvento> con lattributo <TipoMotivoEvento> e lelemento <DiffAccreditoEvento>.

Per ciascun <CodiceEvento> esposto in <DifferenzeAccredito>, la valorizzazione dell’elemento <MotivoEvento>, con il relativo attributo <TipoMotivoEvento>, deve trovare corrispondenza con i valori esposti nella compilazione del calendario giornaliero, con la corretta attribuzione dell’importo sull’elemento <DiffAccreditoEvento> associato.

In particolare, l’elemento <MotivoEvento> deve essere valorizzato con il codice PUC o, ove non disponibile, con il protocollo attribuito dalla Struttura territoriale dell’INPS al certificato cartaceo o, in mancanza, con la data inizio malattia; <TipoMotivoEvento> deve essere compilato con il valore “CM” (per PUC), “PR” (per protocollo) o “DT” (per Data inizio malattia).

L’elemento <DiffAccreditoEvento> deve essere valorizzato con l’imponibile perso riferito al particolare motivo utilizzo.

Per lo stesso codice evento “MAL” c’è una sola sezione <DifferenzeAccredito> e ci sono tanti elementi <InfoEvento> corrispondenti ai motivi di utilizzo dichiarati negli elementi <MotivoEvento>, con il relativo attributo <TipoMotivoEvento> e, in <DiffAccreditoEvento>, l’imponibile perso riferito allo specifico motivo di utilizzo.

In <DiffAccredito> devessere sempre indicata la somma complessiva dellimponibile perso, ossia limporto presente in <DiffAccredito> deve essere uguale alla somma di tutti gli importi dichiarati nei vari elementi <DiffAccreditoEvento>, corrispondenti agli specifici motivi di utilizzo.

Codici conguaglio delle indennità anticipate
Devono essere utilizzati esclusivamente i codici conguaglio presenti nella sezione <InfoAggCausaliContrib> (che è un elemento a valenza contributiva). Nell’elemento <CodiceCausale> devono essere inseriti i codici relativi allo specifico evento: − codice “0058”, avente il significato di “Importo dell’indennità economica di malattia anticipata dal datore di lavoro” (codice evento “MAL”); − codice “E777”, avente il significato di “Differenze indennità malattia” (codice evento “MAL”). Si segnala che NON è più valido il seguente codice: − “E775”, avente il significato di “Restituzione indennità malattia indebita”,in quanto si deve procedere tramite l’invio di flussi regolarizzativi sul periodo di esposizione originario dell’evento. Continuano a essere validi i codici: − “R806”, avente il significato di “Recupero contribuzione per indennità Malattia IPSEMA”; − “R808”, avente il significato di “Recupero dei contributi assistenziali di malattia calcolati su un imponibile maggiore rispetto al massimale retributivo giornaliero previsto per i rapporti di lavoro tempo determinato del settore Spettacolo.
Nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> il datore di lavoro deve indicare il PUC del certificato di malattia o di ricovero, se si tratta di certificato telematico, o la data di inizio malattia o il numero di protocollo del certificato rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS, se presente e comunicato dal lavoratore, se si tratta di certificato cartaceo. Nell’attributo <TipoIdentMotivoUtilizzo> deve essere indicato il nuovo valore “PUC” o il valore “DATA”, che indica la data inizio malattia, o il valore “PROTOCOLLO” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS. Nell’elemento <AnnoMeseRif> deve essere indicato l’anno e il mese di riferimento della prestazione anticipata al lavoratore e conguagliata, ossia la competenza in cui sono intervenuti gli specifici eventi esposti in UniEmens. Nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> dev’essere indicato l’importo della prestazione conguagliata, relativo alla specifica competenza.
Di norma l’importo è associato al PUC. Qualora non sia possibile distinguere la quota parte di importo associata a un PUC da quella associata a un altro, si inseriscono più PUC nello stesso elemento <InfoAggcausaliContrib>, ossia associati tutti a un solo importo.
Particolarità di più eventi o più certificati di malattia
Eventi plurimi Se nel mese di riferimento intervengono più eventi (stesso codice causale) associati ciascuno a “motivi utilizzo” distinti, per ciascun evento identificato dal relativo “motivo utilizzo” dev’essere preferibilmente esposto un distinto elemento di <InfoAggcausaliContrib> e in <ImportoAnnoMeseRif> dev’essere indicata la prestazione conguagliata riferita al particolare “motivo utilizzo”. Alternativamente, per l’elemento <InfoAggcausaliContrib>, devono essere riportati più elementi <IdentMotivoUtilizzoCausale> per i diversi “motivo utilizzo” riferiti all’evento. In tale caso, in <ImportoAnnoMeseRif> dev’essere indicata la prestazione conguagliata complessiva.
Evento coperto da più certificati (continuazione)
In caso di indennizzo nel mese di una malattia, riferita al medesimo evento morboso, che sia coperta da più certificati (continuazione), l’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> è ricorsivo e devono essere esposti i diversi codici PUC o, nei casi residuali di certificato cartaceo, la data di inizio malattia o il “protocollo” rilasciato dalla Struttura territoriale dell’INPS (se presente).
Calendario differito
Per i datori di lavoro che utilizzano il calendario differito, con riferimento all’esposizione dell’evento nel calendario giornaliero sul flusso UniEmens del mese di marzo 2026 (calendario del mese di febbraio 2026) non si applicano le nuove regole, mentre devono essere applicate sul flusso UniEmens del mese di aprile 2026 (calendario del mese di marzo 2026).
Regolarizzazioni
In caso di regolarizzazione di periodi successivi all’entrata in vigore delle nuove modalità di esposizione, è necessario procedere alla correzione del <CodiceEvento> e alla ritrasmissione dei flussi UniEmens dei mesi interessati.
Qualora la regolarizzazione riguardi periodi antecedenti al mese di marzo 2026 per gli eventi di malattia, si devono utilizzare le precedenti modalità espositive che rimarranno valide nei limiti della prescrizione.
Sanzioni relative alle regolarizzazioni
Se, dopo la valutazione medico legale e amministrativa del certificato alla fine del procedimento amministrativo, la prestazione risulta negata o ridotta (ad esempio per sanzioni per assenza alla visita medica di controllo), visto che il datore di lavoro potrebbe aver anticipato la prestazione in misura maggiore al dovuto, in quanto non era a conoscenza dell’andamento dell’iter amministrativo o sanitario, sull’importo della contribuzione risultante dai flussi di regolarizzazione non sono dovute le sanzioni civili di cui all’art. 116, comma 8, Legge n. 388/2000, se gli adempimenti di denuncia e di pagamento sono effettuati entro il termine assegnato nella relativa comunicazione. Decorso tale termine, in caso di inadempimento, con effetto dalla data della notifica della comunicazione, l’importo della contribuzione è gravato delle sanzioni civili calcolate ai sensi della citata norma. Sarà fondamentale per il datore di lavoro che invia la regolarizzazione spiegare nel Cassetto Bidirezionale qual è il motivo della regolarizzazione (ad esempio assenza a visita medica e conseguente perdita del diritto all’indennità di malattia) ed evidenziare, ai sensi del messaggio INPS n. 3029/2025, che non sono dovute le sanzioni.

L’articolo è tratto da “La circolare di lavoro e previdenza

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