Dal 1° aprile 2026 Comunicazioni Obbligatorie anche sulla piattaforma SIISL

Il Ministero del Lavoro, con comunicato del 30 marzo 2026, ha reso noto che, in relazione agli adempimenti previsti dall’art. 14, D.L. n. 159/2025 (Decreto Sicurezza), e in attesa della conclusione dell’iter di recepimento della Direttiva sulla trasparenza salariale, da oggi, 1° aprile 2026, le aziende e gli intermediari abilitati possono accedere al portale SIISL per la trasmissione telematica, in via sperimentale, delle Comunicazioni Obbligatorie riguardanti l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro. La piattaforma consente, inoltre, la pubblicazione delle disponibilità per le posizioni lavorative, conformemente a quanto già previsto dal quadro normativo vigente.

Il Ministero precisa che, nelle more del completamento dell’iter procedurale necessario all’adozione del D.M. che definirà nel dettaglio le modalità attuative dei vari adempimenti, l’inserimento preventivo o contestuale delle vacancy non rappresenta una condizione essenziale per l’accesso ai benefici contributivi, per i quali restano confermate le disposizioni e le procedure attualmente in vigore. I datori di lavoro e i loro delegati avranno la possibilità di continuare a effettuare le CO telematiche avvalendosi dei sistemi informativi messi a disposizione dalle Regioni e dalle Province autonome.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto