La preventiva contestazione dell’addebito al lavoratore incolpato e recidiva

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, 30 marzo 2025, n. 8358, ha ritenuto che la preventiva contestazione dell’addebito al lavoratore incolpato deve necessariamente riguardare, a pena di nullità della sanzione o del licenziamento disciplinare, anche la recidiva e i precedenti disciplinari che la integrano, solo quando la recidiva medesima rappresenti un elemento costitutivo della mancanza addebitata e non già un mero criterio, quale precedente negativo della condotta, di determinazione della sanzione proporzionata da irrogare per l’infrazione disciplinare commessa.

 

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Mondo professione

Torna in alto