Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con notizia dell’8 ottobre 2026, ha reso noto che è stato firmato il D.M. n. 134 del 5 ottobre 2026, che ha definito le modalità operative per l’utilizzo del SIISL ai fini dell’accesso ai benefici contributivi riconosciuti ai datori di lavoro privati. Il provvedimento, attuativo dell’art. 14, commi 1-4, D.L. n. 159/2025, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 198/2025, disciplina anche la trasmissione delle comunicazioni obbligatorie, la verifica delle informazioni autocertificate dagli utenti e gli obblighi di pubblicazione delle offerte di lavoro da parte delle agenzie per il lavoro.
Il decreto, corredato dall’allegato contenente le specifiche tecniche e operative, è stato trasmesso agli organi di controllo per la registrazione, al termine della quale sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero.
Una delle principali novità riguarda il collegamento tra la pubblicazione delle posizioni lavorative sul SIISL e il riconoscimento delle agevolazioni contributive. Il decreto stabilisce, infatti, che dal 1° aprile 2026 l’accesso ai benefici contributivi per le assunzioni effettuate dai datori di lavoro privati è subordinato alla pubblicazione della relativa posizione lavorativa sulla piattaforma. Sono comunque fatti salvi i benefici già richiesti, autorizzati o in corso di erogazione al 1° aprile 2026, riferiti ad assunzioni precedenti a tale data.
L’applicazione dell’obbligo è accompagnata da una fase sperimentale, compresa tra il 1° aprile e il 30 novembre 2026, durante la quale la pubblicazione delle offerte di lavoro rimane facoltativa e la sua omissione non determina la perdita delle agevolazioni contributive. In questo periodo, i datori di lavoro possono pubblicare la posizione anche successivamente all’assunzione, esclusivamente per finalità di tracciabilità e monitoraggio. In tale ipotesi, l’offerta viene automaticamente archiviata dal SIISL e non risulta visibile ai candidati.
Dal 1° dicembre 2026, invece, la pubblicazione dovrà avvenire prima dell’assunzione o contestualmente alla stessa. L’identificativo della posizione lavorativa dovrà, inoltre, essere riportato nel flusso UniEmens, secondo le indicazioni che saranno fornite dall’INPS.
Per agevolare gli adempimenti, il SIISL mette a disposizione dei datori di lavoro e degli intermediari strumenti per individuare le agevolazioni contributive disponibili e simulare quelle potenzialmente applicabili, tenendo conto delle caratteristiche dell’impresa, del lavoratore e della posizione offerta. Il Sistema fornisce, inoltre, le informazioni necessarie alla corretta compilazione delle denunce UniEmens.
Un’ulteriore novità riguarda la possibilità di utilizzare il SIISL per trasmettere le comunicazioni obbligatorie relative ai rapporti di lavoro. La funzionalità è accessibile ai datori di lavoro pubblici e privati, ai consulenti del lavoro, agli altri soggetti abilitati e delegati e alle agenzie per il lavoro. Attraverso la piattaforma sarà possibile comunicare l’instaurazione, la proroga, la trasformazione e la cessazione dei rapporti di lavoro, in alternativa agli ordinari sistemi regionali. L’utilizzo del SIISL è facoltativo e non comporta una duplicazione degli adempimenti, poiché le comunicazioni trasmesse attraverso il Sistema vengono inoltrate al nodo di coordinamento nazionale e ai sistemi regionali competenti. La compilazione potrà essere facilitata dal recupero delle informazioni già disponibili nelle banche dati interoperabili oppure effettuata utilizzando una posizione lavorativa pubblicata, un profilo presente sulla piattaforma o un candidato selezionato per una specifica offerta.
Il decreto interviene anche sull’affidabilità delle informazioni presenti nel SIISL, prevedendo la disponibilità degli esiti delle verifiche effettuate sui dati autocertificati dagli utenti. Le verifiche si basano su informazioni provenienti da fonti certificate e i relativi risultati sono resi accessibili nel rispetto della normativa vigente, previo consenso dell’interessato quando richiesto. L’obiettivo è migliorare la qualità dei profili professionali e rendere più attendibili le informazioni consultabili dai soggetti interessati alla ricerca di personale.
Infine, vengono rafforzati gli obblighi delle agenzie per il lavoro, che dal 1° aprile 2026 devono pubblicare sul SIISL tutte le posizioni lavorative gestite. La disposizione punta ad ampliare il numero delle opportunità occupazionali accessibili attraverso la piattaforma, favorire la trasparenza del mercato del lavoro e migliorare l’incontro tra domanda e offerta.
