L‘INPS, con messaggio n. 1147 del 31 marzo 2026, ha comunicato che è operativo il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua, denominato Fondoformazione, costituito a seguito dell’accordo interconfederale del 27 aprile 2023 tra Conflavoro PMI e Confsal, e operativo per la formazione continua nel comparto per i lavoratori dipendenti delle imprese che applicano i CCNL sottoscritti dalle sigle indicate, unitamente alle rispettive federazioni di settore a esse aderenti.
Per aderire al Fondo i datori di lavoro interessati possono valorizzare nell’elemento <Adesione> di <FondoInterprof>, contenuto nell’elemento <DenunciaAziendale> del flusso UniEmens, il nuovo codice FFOR.
Infatti, l’adesione al Fondo prescelto o la sua revoca sono espresse dal datore di lavoro direttamente all’INPS attraverso la denuncia contributiva e producono effetti con decorrenza dal periodo di paga (mese di competenza del flusso UniEmens) in cui le scelte vengono effettuate. In particolare, in caso di cambio di adesione, è indispensabile indicare nel flusso UniEmens sia la causale di revoca che quella di adesione, altrimenti la nuova adesione non sarà accettata.
Anche i datori di lavoro agricoli possono aderire valorizzando il codice FFOR nella procedura di dichiarazione trimestrale “DMAG-Unico”, tramite l’apposita funzione denominata “Fondi interprofessionali”, che consente di:
- aderire al Fondo prescelto;
- revocare il Fondo precedentemente prescelto;
- aderire a un nuovo Fondo.
Il messaggio precisa che, una volta manifestata, l’adesione resta valida sino all’esplicita revoca, senza necessità di rinnovi annuali. Può essere esercitata, invece, la revoca e l’eventuale adesione a un nuovo Fondo.
Anche nel caso dei datori di lavoro agricoli, se non viene esplicitamente revocata l’adesione al Fondo precedentemente scelto, non è possibile l’adesione al nuovo Fondo.
