L’INPS, con messaggio n. 637 del 23 febbraio 2026, ha emanato istruzioni in relazione all’avvio della terza fase di sperimentazione della riforma della disabilità, introdotta dal D.Lgs. n. 62/2024, che ha innovato i criteri e le modalità di accertamento della condizione di disabilità, affidandola in via esclusiva all’INPS su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 2027.
L’art. 7, D.Lgs. n. 19/2026, a decorrere dal 1° marzo 2026, ha esteso la sperimentazione di cui all’art. 33, commi 1 e 2, D.Lgs. n. 62/2024, a ulteriori 40 Province.
Si ricorda che una delle novità della riforma è rappresentata dalla nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base, che prevede l’invio telematico all’INPS del nuovo “certificato medico introduttivo”, che costituisce l’unica procedura ammessa per la presentazione dell’istanza volta all’accertamento della disabilità. Pertanto, nei territori dove la sperimentazione è operativa, l’istanza non dev’essere più completata con l’invio della “domanda amministrativa” da parte del cittadino o degli Istituti di patronato o intermediari autorizzati.
A decorrere dal 1° marzo 2026, pertanto, la nuova modalità di avvio del procedimento valutativo di base sarà operativa anche nelle ulteriori 40 Province individuate dal D.Lgs. n. 19/2026. Pertanto, l’Istituto precisa che tutti i certificati medici introduttivi redatti fino al 28 febbraio 2026 secondo le pregresse modalità nelle 40 Province interessate dalla terza fase della sperimentazione devono essere inderogabilmente completati con la trasmissione all’INPS della domanda amministrativa entro il 28 febbraio 2026 stesso, anche attraverso gli Istituti di patronato o agli intermediari autorizzati. Invece, dal 1° marzo 2026, nelle suddette 40 Province, l’avvio del procedimento per l’accertamento della condizione di disabilità deve avvenire esclusivamente tramite il nuovo “certificato medico introduttivo”.
Il messaggio rammenta che, per supportare i medici certificatori, l’Istituto ha realizzato un servizio dedicato alla compilazione del nuovo “certificato medico introduttivo”, accessibile secondo le istruzioni operative illustrate nel messaggio n. 4512/2024.
