Pensioni: aggiornati i coefficienti di trasformazione del montante contributivo dal 1° gennaio 2027

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con D.D. 16 ottobre 2026, ha rideterminato, con decorrenza dal 1° gennaio 2027, i coefficienti di trasformazione del montante contributivo in rendita pensionistica, utilizzati per il calcolo delle pensioni con il sistema contributivo. I nuovi valori, riportati nella tabella allegata al provvedimento, sostituiscono quelli attualmente vigenti, introdotti dal D.D. 20 novembre 2024 e applicabili dal 1° gennaio 2025.

I coefficienti di trasformazione, previsti dall’art. 1, comma 6, Legge n. 335/1995, consentono di determinare l’importo annuo della pensione moltiplicando il montante individuale dei contributi maturati dal lavoratore per il coefficiente corrispondente all’età raggiunta al momento del pensionamento. Il meccanismo prevede coefficienti crescenti all’aumentare dell’età, incentivando così il proseguimento dell’attività lavorativa.
La revisione, effettuata con cadenza biennale a partire dal 2019, tiene conto delle rilevazioni demografiche e dell’andamento effettivo del tasso di variazione del PIL di lungo periodo rispetto alle dinamiche dei redditi soggetti a contribuzione previdenziale, sulla base dei dati forniti dall’ISTAT.
Per l’aggiornamento decorrente dal 2027 sono stati utilizzati i parametri economici e demografici trasmessi dall’Istituto di statistica con nota del 27 maggio 2026. Le basi tecniche, la metodologia applicata e i risultati della revisione sono stati condivisi nella Conferenza di servizi Lavoro/Economia del 22 giugno 2026.

La nuova tabella individua i coefficienti per le età comprese tra 57 e 71 anni: si parte dal 4,153% a 57 anni, per arrivare al 4,725% a 62 anni, al 5,166% a 65 anni e al 5,514% a 67 anni. Per chi accede alla pensione a 70 anni il coefficiente è pari al 6,139%, mentre a 71 anni raggiunge il 6,382%. Il tasso di sconto utilizzato è fissato all’1,5%.

Il provvedimento richiama, inoltre, il D.D. 19 dicembre 2025, che ha adeguato, dal 1° gennaio 2027, i requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita. L’aggiornamento dei coefficienti assume particolare rilevanza nella determinazione dell’importo delle pensioni liquidate dal 2027, poiché incide direttamente sulla conversione del montante contributivo accumulato in trattamento pensionistico annuo.

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto