L’INAIL, con news del 26 gennaio 2026, ha reso noto di aver siglato con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, a dicembre 2025, un addendum all’accordo quadro del 13 luglio 2023, per prorogare a tutto l’anno 2026 la possibilità per le imprese di accedere alla formazione finanziata in materia di salute e sicurezza per educare i lavoratori alla sicurezza e alla prevenzione negli ambienti di lavoro.
Le aziende possono accedere alle risorse attraverso gli avvisi pubblici di finanziamento dei programmi formativi resi disponibili dalle Regioni e sostenuti dall’Istituto con oltre 10 milioni di euro.
I beneficiari degli interventi formativi sono lavoratori e preposti dei contesti produttivi coinvolti nella realizzazione delle opere previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), come la costruzione di edifici, le opere di ingegneria civile e i lavori specializzati di edilizia. La formazione viene svolta da soggetti accreditati e affidata a docenti qualificati ed è caratterizzata da standard comuni in termini di obiettivi, contenuti, durata e metodologie.
Il Catalogo formativo individua tipologie varie di intervento, dalle tecnologie digitali, all’innovazione tecnologica, al monitoraggio della sicurezza tramite i near miss.
Vengono approfonditi anche gli aspetti operativi della gestione in sicurezza degli accessi in cantiere di aziende esterne e fornitori, del ciclo di smaltimento dei rifiuti da demolizione e costruzione, del ruolo e dei compiti del preposto e delle modalità di comunicazione con i lavoratori attraverso l’analisi di criticità e l’esposizione di buone prassi.
