Risoluzione del rapporto di collaborazione autonoma e azione per la riammissione in servizio

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 11 settembre 2024, n. 24446, ha statuito che quando un rapporto di collaborazione autonoma si risolve per effetto di una manifestazione di volontà del collaboratore di voler recedere dal rapporto, ovvero cessa per la sua naturale scadenza, l’azione per l’accertamento della subordinazione e la riammissione in servizio è esercitabile nei termini di prescrizione, senza essere assoggettata al regime decadenziale dell’articolo 32, comma 3, L. 183/2010, poiché il regime in questione si applica al solo caso di “recesso del committente” e non è estensibile alle ipotesi in cui manchi del tutto un atto che il lavoratore abbia interesse a contestare o confutare.

 

 

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