Risarcimento del danno non automatico per inadempimento contrattuale

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 29 ottobre 2024, n. 27867, ha stabilito che il diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per demansionamento e dequalificazione non è automatico in caso di inadempimento del datore di lavoro. È necessario dimostrare specificamente, nel ricorso introduttivo del giudizio, l’esistenza di un pregiudizio reddituale oggettivamente accertabile che alteri le abitudini e gli assetti relazionali del lavoratore, inducendolo a scelte di vita diverse. Non è sufficiente dimostrare la potenziale lesività della condotta datoriale, ma è necessario provare il danno non patrimoniale e il nesso di causalità con l’inadempimento del datore di lavoro.

 

 

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