Produzione di atti aziendali in giudizio e doveri di fedeltà

La Corte di Cassazione, Sezione VI Civile, con sentenza 28 novembre 2016, n. 24106, ha deciso che il lavoratore che produca in una controversia di lavoro copia di atti aziendali riguardanti direttamente la propria posizione lavorativa non viene meno ai doveri di fedeltà di cui all’articolo 2105 cod. civ., anche ove i documenti prodotti non abbiano avuto influenza decisiva sull’esito del giudizio. Opera, in ogni caso, la scriminante dell’esercizio del diritto di cui all’articolo 51 c.p., che ha valenza generale nell’ordinamento, senza essere limitata al mero ambito penalistico, tenuto conto altresì che l’applicazione corretta della normativa processuale in materia è idonea a impedire una vera e propria divulgazione della documentazione aziendale e che, in ogni caso, al diritto di difesa in giudizio deve riconoscersi prevalenza rispetto alle eventuali esigenze di segretezza dell’azienda.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

 

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il master affronta i temi del welfare e dei premi di produttività e prevede un laboratorio operativo per la realizzazione di un modello di piano di welfare e di produttività. A partire dal 19 marzo 2026

Mondo professione

Torna in alto