Part-time: obbligatorio indicare l’esatta collocazione dei turni

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 29 aprile 2024, n. 11333, ha ritenuto che la possibilità – di cui all’articolo 5, comma 3, D.Lgs. 81/2015 – di prevedere lo svolgimento dell’orario part-time in turni anche mediante rinvio a turni programmati di lavoro articolati su fasce orarie prestabilite non comporta anche la deroga all’esigenza della puntuale indicazione dei turni nel contratto di lavoro che la stessa legge vuole programmati per fasce prestabilite. Una simile interpretazione sarebbe illogica e in contrasto anche con la ratio protettiva del part-time: sarebbe, infatti, sufficiente articolare il lavoro in turni per superare l’esigenza di indicazione puntuale dell’orario di lavoro nel contratto a tempo parziale. Ciò porterebbe a legittimare sostanzialmente la mancata indicazione di qualsiasi orario, com’è accaduto con il contratto di lavoro del caso di specie, in cui non era contenuta alcuna indicazione dei turni programmati e si prevedeva soltanto che essi sarebbero stati comunicati in via successiva.

 

Part–time – Precisa indicazione della collocazione dell’orario di lavoro – Articolazione in turni – Eccezione – Esclusione

 

Massima

Potrebbe interessarti anche...

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Lo special event analizza, con taglio pratico e operativo, le principali tecniche di costruzione di un contratto collettivo di secondo livello, approfondendo profili giuridici, organizzativi e gestionali collegati alla contrattazione aziendale e territoriale.  21 ottobre 2026

Il master intende approfondire il contenzioso del lavoro, nei confronti degli enti, di natura previdenziale, tributaria e amministrativa. Dal 29 ottobre 2026

Il seminario approfondisce la disciplina del distacco del lavoratore, analizzando i requisiti di legittimità dell’istituto e le principali criticità applicative emerse nella prassi ispettiva e giurisprudenziale. 26 ottobre 2026

Torna in alto