Licenziamento ritorsivo: onere della prova a carico del lavoratore

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con sentenza 17 gennaio 2019, n. 1195, ha stabilito che, in tema di licenziamento ritorsivo, il lavoratore deve indicare e provare i profili specifici da cui desumere l’intento ritorsivo quale motivo unico e determinante del recesso, atteso che in tal caso la doglianza ha per oggetto il fatto impeditivo del diritto del datore di lavoro di avvalersi di una giusta causa, o di un giustificato motivo, pur formalmente apparenti.

 

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