Licenziamento per cessione stupefacenti: il patteggiamento non nega la responsabilità

La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con sentenza 20 marzo 2017, n. 7130, ha deciso che la sentenza di applicazione della pena su richiesta è equiparabile alla condanna definitiva: con il ricorso al patteggiamento, l’imputato non nega la propria responsabilità, ma solamente esonera l’accusa dalla prova della sua colpevolezza, in cambio di una riduzione della pena. La Suprema Corte conferma il licenziamento di un lavoratore che aveva patteggiato una condanna per cessione di stupefacenti.

 

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