La Corte di Cassazione, Sezione VI, con sentenza 20 luglio 2018, n. 19458, ha ritenuto legittimo il licenziamento del dipendente che discute con il collega e successivamente lo aggredisce per motivi futili. La sanzione, che consiste nell’espulsione immediata del dipendente, è proporzionata alla condotta del lavoratore, che, in questo modo, non si attiene alle regole del vivere civile e al rispetto della disciplina aziendale.
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