Legittimo il licenziamento del dipendente che falsifica le firme dei clienti

La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza 1° ottobre 2021, n. 26710, ha ritenuto legittimo il licenziamento per giusta causa irrogato al dipendente che falsifica le firme dei clienti. La massima sanzione disciplinare è giustificata dalla consapevole rottura del rapporto di fiducia sia con la parte datoriale che con la clientela, posto che va qualificata in termini di gravità la condotta del lavoratore il quale arrechi un evidente vulnus ai principi di correttezza e buona fede posti a presidio della nascita e dell’adempimento delle obbligazioni che scandiscono il rapporto di lavoro.

 

Centro Studi Lavoro e Previdenza – Euroconference ti consiglia:

Area lavoro

Articoli del giorno

Corsi in evidenza

Il seminario offre il quadro 2026 delle agevolazioni per il lavoro e delle assunzioni incentivate, alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio. 22 maggio 2026

Il master affronta i temi del welfare e dei premi di produttività e prevede un laboratorio operativo per la realizzazione di un modello di piano di welfare e di produttività. A partire dal 19 marzo 2026

Mondo professione

Torna in alto